Franceschini: «Lavoriamo a un incentivo per il turismo interno»

14 Aprile 06:31 2020 Stampa questo articolo

Il governo è al lavoro per sostenere turismo e cultura, «due settori che insieme valgono il 15% del Pil». Il ministro del Mibact Dario Franceschini annuncia che nel decreto di aprile ci saranno misure per settori come musei, editoria, eventi e mostre, e in un’intervista a La Stampa parla anche dell’estate che si avvicina.

Sulla possibilità di andare in spiaggia, Franceschini risponde così sul quotidiano torinese: «Ma sì, dipende da come rispetteremo le misure di questi giorni. Poi saranno gli scienziati a dirci le prescrizioni di sicurezza sugli affollamenti». E per quanto riguarda le vacanze in Italia, «Stiamo lavorando a un incentivo che spinga gli italiani a spendere in turismo interno – aggiunge il ministro – Il 2020 potrà diventare un anno in cui scoprire l’Italia meno conosciuta: borghi, cammini, piste ciclabili, treni storici».

Allo studio anche misure per salvare hotel e ristoranti: «Il turismo è il settore più drammaticamente colpito, dal primo giorno lo spiego ai miei colleghi ministri. Prima che torni il turismo internazionale purtroppo passerà molto tempo. Dal primo decreto è stata riconosciuta una peculiarità. Stiamo studiando altre misure specifiche per alberghi e strutture ricettive».

Secondo Franceschini, le città d’arte a fine emergenza torneranno come prima, «perché l’Italia è irrinunciabile per tutti i viaggiatori del mondo. Durante l’emergenza dovremo puntare sul turismo interno. Stiamo pensando a misure che compensino le mancate entrate della tassa di soggiorno».

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

Giornalista professionista, redattore. Specialista nel settore viaggi ed economia del turismo e delle crociere dopo varie esperienze in redazioni nazionali tv, della carta stampata, del web e nelle relazioni istituzionali

Guarda altri articoli