flydubai lancia il volo diretto da Napoli in vista di Expo 2020

14 giugno 12:51 2019 Stampa questo articolo

Dopo Catania, arriva Napoli. «Così anche il Sud Italia è coperto dalla nostra rete», afferma soddisfatto Jeyhun Efendi, senior vice president commercial operations ed ecommerce di flydubai. La compagnia emiratina, controllata da Emirates, ha inaugurato il 13 giugno il suo volo diretto, che per cinque giorni a settimana permetterà di collegare Dubai con la città all’ombra del Vesuvio.

«Dopo il collegamento siciliano, Napoli è la seconda destinazione inaugurata in Italia nel corso dell’ultimo anno spiega il manager – La nostra policy da sempre ci porta ad aprire nuove rotte soprattutto in zone meno servite da altre compagnie aeree degli Emirati Arabi. Anche il volo da Catania è stata una sfida e, ad oggi, per la stagione estiva raggiungiamo un load factor del 90%. Attendiamo dunque con impazienza le opportunità che questa nuova rotta porterà per il commercio e il turismo, anche in vista dell’Expo 2020».

Il piano per il Belpaese, dunque, dovrebbe fermarsi qui, anche se il manager ha specificato alla stampa che«per ora non abbiamo in programma l’apertura di nuove rotte, ma per il futuro guardiamo semmai a Firenze».

Emirates e flydubai hanno stretto un accordo di codeshare nell’ottobre 2017, offrendo ai passeggeri una serie di vantaggi su cui alcune tratte verso 84 destinazioni. Entrambe le compagnie aeree continueranno a offrire esperienze di viaggio che riflettono ognuna il proprio brand, mentre i passeggeri godranno di frequenze di volo maggiori, più flessibilità nelle opzioni di volo e accesso a un network globale sempre più esteso.

Il codeshare offre inoltre ai passeggeri la comodità di viaggiare con un unico biglietto, di gestire il proprio bagaglio da punto a punto senza interruzioni, l’integrazione dei punti al programma frequent flyer Skywards e il trasferimento durante il transito a Dubai.

«Sedici mesi fa abbiamo avviato questa partnership che ci ha permesso di collegare nuovi scali con il nostro hub di Dubai – ha aggiuntoThierry Aucoc, senior vice president commercial operations Europa, Federazione Russa e America Latina di Emirates – Ad oggi abbiamo già trasportato 4,2 milioni di passeggeri grazie al codeshare. Inoltre, i clienti Emirates provenienti dal nostro network globale, in particolare da mercati chiave come Australia, Giappone e Cina, potranno raggiungere Napoli più facilmente, mentre i viaggiatori in partenza dallo scalo di Capodichino potranno volare dal nostro hub di Dubai verso destinazioni ambite come Thailandia, Australia, Egitto e Cina. Va considerato che già il 70% dei nostri passeggeri prosegue il suo viaggio dopo lo stop a Dubai e il 10% opta per lo stop over negli Emirati per alcuni giorni, soprattutto al ritorno, un prodotto che sta funzionando molto grazie anche agli accordi commerciali con i nostri partner tra cui le adv».

Dal suo hub di Dubai, flydubai ha creato un network di oltre 90 destinazioni e nel prossimo decennio vedrà la sua flotta crescere di ben 236 aeromobili.

«Con il volo flydubai apriamo una porta verso gli Emirati e verso l’Oriente, e anche destinazioni come l’Australia e la Thailandia, fino a ieri poco accessibili da Napoli, saranno raggiungibili con un solo scalo – ha aggiunto Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac Spa, la società che gestisce lo scalo di Capodichino – Ad oggi è possibile raggiungere 106 destinazione nel mondo. A poche settimane dall’apertura del collegamento con il Nord America, ora la Campania si avvicina all’Oriente e sia gli scambi commerciali che i viaggi in luoghi esotici saranno facilitati. I flussi turistici incoming dall’Asia e dall’Australia saranno agevolati e l’economia del turismo locale potrà beneficiare di un’ulteriore crescita qualitativa».

 

L'Autore

Serena Martucci
Serena Martucci

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