Numero chiuso, l’alternativa fiorentina

Numero chiuso, l’alternativa fiorentina
10 Luglio 13:33 2017 Stampa questo articolo

Un biglietto stagionale a tariffe differenziate con l’obiettivo di destagionalizzare. È l’operazione che il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intende avviare per premiare i turisti che sceglieranno di soggiornare in città nei mesi di spalla o nei giorni feriali. Annunciata a Radio24, l’iniziativa è stata studiata per fronteggiare e contrastare in qualche modo il turismo mordi e fuggi nei periodi di alta stagione e incentivare quello di qualità. Una formula alternativa al numero chiuso che, secondo Nardella, una città come Firenze non può permettersi di applicare.

Quella fiorentina è una nuova risposta, costruttiva, rispetto a provvedimenti restrittivi già invocati in questi giorni da alcune amministrazioni comunali come i quelle liguri di Alassio e Laigueglia che avevano proposto il numero chiuso sulle loro spiagge per arginare il flusso massiccio di pullman low cost e la sporcizia lasciata sulle strade. Ma è di queste ore il secco rifiuto del Prefetto di Savona che ha ricordato come non esistano norme che possano impedire di frequentare un luogo pubblico. Il Prefetto ha invitato i sindaci a utilizzare gli altri strumenti a loro disposizione, come ad esempio le ordinanze su decoro o inquinamento acustico, con divieti volti a impedire i comportamenti molesti.

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Andrea Lovelock
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