Fiavet Lazio e Assoviaggi: «Stop alle imposte regionali e comunali»

Fiavet Lazio e Assoviaggi: «Stop alle imposte regionali e comunali»
14 Aprile 07:00 2020 Stampa questo articolo

Stop per 12 mesi a imposte regionali e comunali: è quanto chiedono Fiavet Lazio e Assoviaggi Confesercenti Lazio, che sottolineano la forte preoccupazione delle 2mila agenzie di viaggi e degli 8mila lavoratori della distribuzione turistica locale per la devastante crisi che sta mettendo in ginocchio l’intera filiera.

«Le agenzie – evidenzia la presidente di Assoviaggi Lazio, Cinzia Renzi – saranno probabilmente le ultime imprese a poter ripartire tenuto conto del diffondersi del virus, la chiusura delle frontiere in entrata e uscita, la ricollocazione delle rotte aeree e il timore dei cittadini. Sono necessari tempestivi provvedimenti volti al mantenimento dei posti di lavoro e della promozione del territorio».

Nella nota congiunta le due associazioni regionali apprezzano il sostegno alle imprese del territorio da parte della Regione e del Comune di Roma, ma ritengono che per le adv si debba fare uno sforzo in più perché il comparto del turismo è stato il primo a risentire della crisi causata dal Covid-19 fin dalla fine di gennaio. Inoltre, nel Lazio sono situate la maggior parte delle agenzie e tour operator di incoming in Italia, che sono gli attori principali nel promuovere e portare milioni di turisti non solo nel nostro territorio, ma in tutto il nostro Paese.

A tal proposito Ernesto Mazzi,presidente di Fiavet Lazio, dichiara: «Le segreterie associative raccolgono decine di telefonate di imprenditori preoccupati che a fronte di annunci importanti dal 31 gennaio ad oggi, 9 aprile, non un solo euro pubblico sia entrato sui conti correnti per effetto degli impegni presi. Gli enti locali possono fare molto per dimostrare la propria vicinanza alle imprese del territorio. Tra l’altro le agenzie di viaggi outgoing sono state in prima fila con un notevole esborso economico per assistere i clienti che avevano problemi a rientrare in Italia e nella cancellazione dei viaggi».

“Le pressanti richieste di Fiavet e Assoviaggi regionali inoltrate alla Regione e ai Comuni del Lazio – conclude la nota – sono finalizzate oltre che al sostegno alle imprese come il differimento fino a 12 mesi delle imposte e una riduzione dell’Irap, anche a iniziative ritenute necessarie alla ripresa futura come la revisione del piano pullman, la revisione della legge regionale ormai desueta e un tavolo tecnico volto alla preparazione di un piano di promozione condivisa del turismo».

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