Fenomeno mini-vacanze sotto la lente di Avis

Fenomeno mini-vacanze sotto la lente di Avis
03 giugno 13:41 2019 Stampa questo articolo

Condotta lo scorso aprile coinvolgendo 5.000 adulti tra Regno Unito, Francia, Spagna, Italia e Germania, l’Avis Travel Trends 2019 ha fatto emergere una maggiore propensione a fare viaggi più brevi e frequenti, con oltre la metà degli italiani, il 67%, che decide di abbandonare le tradizionali vacanze lunghe in favore di viaggi più corti.

La semplicità di conciliazione con i propri impegni lavorativi e di vita, la facilità di organizzazione e l’accessibilità economica rendono questa tipologia di viaggio maggiormente appetibile. Infatti, la ricerca ha rilevato che la tendenza si è sviluppata non solo tra i viaggiatori più giovani, ma anche tra quelli più adulti: in particolare, le persone tra i 25 e i 34 anni e con più di 65 anni si concedono cinque o più mini-viaggi durante l’anno (rispettivamente il 17% e il 19%).

Visitare una città è la mini-vacanza ideale per un terzo degli europei. Le destinazioni preferite sono: Parigi, Toscana, Londra, Roma, Barcellona e New York. Tuttavia, oltre alla preferenza legata alla città, quello che sembra interessare maggiormente i viaggiatori è l’esperienza di qualcosa di più autentico come immergersi nella cultura di un Paese. C’è anche un forte interesse per viaggi e attività ricreative a breve distanza di guida dalla propria abitazione e che non richiedono un pernottamento. Avis rivela, infatti, che quasi un quarto degli europei preferisce rimanere a casa e da lì spostarsi per brevi visite e che il 27% degli italiani sceglie di esplorare il proprio Paese invece di andare all’estero.

L’utilizzo della tecnologia e in particolare dell‘app Avis, rende tutto ciò ancora più semplice, ottimizzando il processo di noleggio e riducendo al minimo problemi e stress.

«Il nostro report ha rivelato che il cambiamento interessa tutta l’Europa ed è guidato dal desiderio di fuggire più di frequente e visitare ed esplorare nuovi luoghi, vicino o lontani che siano. I viaggiatori vogliono avere il pieno controllo del proprio viaggio, liberi di partire quando e per dove vogliono: le funzionalità self-service dell’Avis App sono il modo migliore per ottenere tutto ciò ed organizzare e modificare le prenotazioni in tempo reale», ha dichiarato Gianluca Testa, managing director southern region di Avis Budget Group.

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