Federturismo e Intesa San Paolo, accordo per finanziare il settore

by Andrea Lovelock | 17 Luglio 2020 14:08

Primo concreto passo del sistema bancario a favore della filiera turistica: Intesa Sanpaolo, Federturismo, Confindustria Alberghi e Federterme hanno siglato un accordo  finalizzato ad attivare quanto prima un pacchetto di soluzioni dedicato alle aziende rappresentate dalle rispettive associazioni che consenta loro di superare un periodo più lungo di difficoltà, di salvaguardare l’occupazione e di porre le basi per una ripresa sicuramente posticipata rispetto ad altri settori dell’economia.

L’accordo prevede la costituzione immediata di tavoli di lavoro sia comuni sia dedicati alle singole specificità del comparto interessato per individuare tutte le azioni da intraprendere, in coerenza con le norme di legge, al fine di mettere in campo i migliori strumenti – non solo finanziari – di accompagnamento delle imprese del settore per sostenerne l’immediato rilancio.

In particolare, Intesa Sanpaolo si impegna ad accompagnare le aziende associate, attraverso azioni e strumenti concreti al fine di fornire supporto finanziario alle imprese mediante l’attivazione di finanziamenti tailor made per la realizzazione, l’ampliamento e il miglioramento delle strutture turistiche, ivi compresa l’attivazione degli strumenti garantiti dalla Bei e dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI); nonché l’apertura di credito stagionale a breve termine per esigenze di liquidità e anticipo sulle prenotazioni dei soggiorni, rimborsabili anche attraverso gli incassi derivanti dall’operatività dei Pos.

«Nel nuovo scenario post Covid è diventato imprescindibile per le imprese turistiche – ha commentato la presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli – avvalersi di una consulenza specialistica e di un’assistenza specifica da parte di un istituto bancario che possa tutelarle, supportarle ed indirizzarle nelle scelte per facilitarne la riapertura. Ad iniziare da soluzioni creditizie dedicate attraverso linee di credito aggiuntive. E siamo ancor più soddisfatti di aver sottoscritto questo accordo con una banca accreditata come Intesa Sanpaolo che ha da sempre dimostrato di riconoscere nel turismo una leva di crescita strategica per il Paese”.

Nel dettaglio verranno messe a disposizione degli associati le competenze che Intesa Sanpaolo ha maturato nel settore attraverso il proprio Desk Turismo: un team di risorse dedicate in grado di assistere le imprese dalla valutazione dei progetti di investimento alla predisposizione del business plan. In aggiunta, completeranno l’offerta, l’accesso per tutti gli associati al plafond Circular Economy della banca, l’accesso alle soluzioni formative del Gruppo; così come la messa a disposizione delle più moderne tecnologie legate agli strumenti di incasso e pagamento; e – attraverso Intesa Sanpaolo Forvalue – la disponibilità di servizi non finanziari, di e-commerce e di strumenti informatici per favorire lo smart working. Le imprese associate potranno inoltre utilizzare la piattaforma Welfare Hub di Intesa Sanpaolo, dove sono disponibili prodotti e servizi di welfare aziendale da destinare ai propri dipendenti.

In aggiunta, alle aziende turistiche associate alla galassia’Federturismo, Intesa Sanpaolo metterà a disposizione una nuova soluzione assicurativa della neonata società Intesa Sanpaolo RBM Salute, a maggior tutela in caso di contrazione del virus; e, per il settore termale, l’accesso ad evoluti strumenti di ingegneria finanziaria gestiti dalla Banca Europea per gli Investimenti (Bei).

L’iniziativa è parte integrante delle misure straordinarie già avviate in questi mesi da Intesa Sanpaolo a sostegno dell’economia, delle imprese e delle famiglie italiane, anche grazie alle misure varate dal governo per un budget complessivo di 50 miliardi di euro di credito a favore del Paese per l’emergenza Covid 19.

In questo quadro, le aziende rappresentate dalle rispettive federazioni della filiera turistica potranno accedere alla sospensione straordinaria sino a 24 mesi dei finanziamenti a medio-lungo termine in essere, rivolta al solo settore turistico-alberghiero per la sola quota capitale o per l’intera rata, e richiedibile entro il 30 settembre 2020 in alternativa alla moratoria di Legge prevista dal dl Cura Italia.

Inoltre le imprese turistiche di tutto il territorio nazionale potranno accedere a nuovi finanziamenti a supporto della gestione del circolante, declinata attraverso linee di credito aggiuntive rispetto a quelle preesistenti, nella formula del 18 mesi meno un giorno, con sei mesi di pre-ammortamento.

Previsti , infine, un supporto per la liquidità rivolto ai clienti Intesa Sanpaolo, e tra questi le imprese turistiche associate, grazie a linee di credito già deliberate a loro favore e ora messe a disposizione per finalità ampie e flessibili, quali la gestione dei pagamenti urgenti e soluzioni ad hoc per investimenti e liquidità attraverso finanziamenti a medio-lungo termine, di durata fino a 72 mesi e con un preammortamento che potrà arrivare sino a 36 mesi.

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