Federalberghi sostiene Cortina alle Olimpiadi e il modello veneto

Federalberghi sostiene Cortina alle Olimpiadi e il modello veneto
21 giugno 14:08 2019 Stampa questo articolo

Federalberghi ha scelto Cortina come sede del consiglio direttivo, sostenendone a gran voce la candidatura alle Olimpiadi 2026. «Nell’universo delle competizioni sportive di portata mondiale, mai come ora la perla delle Dolomiti riveste un ruolo di primo piano – dice il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca – Pronta a ospitare il Campionato del mondo di Sci 2021, candidata assieme a Milano ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali del 2026, è il palcoscenico più prestigioso per lo svolgimento di performance agonistiche di livello internazionale, ma anche una fantastica risorsa per il comparto».

Erano presenti all’incontro, accanto a Bocca e a Marco Michielli, presidente Federalberghi Veneto, il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina e l’assessore regionale al Turismo Federico Caner. «Questa splendida cittadina, assieme a Milano, potrà valersi del tifo di tutti gli italiani e di tutti noi operatori del settore, che riponiamo nella scelta del Cio il massimo delle aspettative – ha aggiunto il presidente di Federalberghi – I grandi eventi possono rappresentare uno straordinario impulso per l’economia di interi territori e di tutto il Paese. La candidatura è sostenuta con entusiasmo da tutte le imprese turistico ricettive italiane e le associazioni degli albergatori di Alto Adige, Belluno, Bergamo, Como, Cortina, Milano, Sondrio, Trento, Varese e Verona, con l’assistenza di Federalberghi, hanno collaborato con il Coni per la preparazione, promuovendo l’adesione delle aziende associate».

Bocca ribadisce che bisogna prendere esempio dal Veneto.  «Vi sono autentici maestri in fatto di accoglienza e ospitalità – ha ricordato – I mondiali di sci e la candidatura alle Olimpiadi 2026 sono una grandissima opportunità per tutta la zona. La grande sfida sarà mostrarci in grado di ospitare un numero incredibile di visitatori assieme agli atleti, ma anche creare le condizioni perché i turisti di tutto il mondo sentano il desiderio di tornare, dopo aver vissuto un’esperienza irripetibile. Questo è il vero valore aggiunto cui tutti noi italiani dovremmo ambire». 

Cortina è una località delle Dolomiti, che sono patrimonio dell’umanità Unesco. «Qui le montagne più belle del mondo incorniciano una valle che emana fascino e suggestione, che da sempre respira cultura e internazionalità, che è soprattutto uno dei più grandi hub degli sport invernali d’Europa – ha sottolineato l’assessore al turismo della Regione Veneto Federico Caner – Ci accingiamo a ospitare nel 2021 i campionati mondiali di sci alpino, confidando che siano solo un assaggio dell’ancor più prestigioso e auspicato ritorno da queste parti della bandiera a cinque cerchi, settant’anni dopo i Giochi Olimpici del 1956. Sapremo presto se il Cio premierà la candidatura di Milano-Cortina: noi stiamo cercando di prepararci al meglio, sotto ogni profilo, anche dal punto di vista della qualificazione dell’offerta, compresa quella ricettiva».

La Regione Veneto negli ultimi anni ha destinato alla montagna 18,5 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, e recentemente si è anche dotata del codice identificativo per gli alloggi in locazione turistica, strumento che favorisce le attività di controllo, per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, a tutela del consumatore e degli operatori.

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