Il fattore sicurezza favorisce i Caraibi

Il fattore sicurezza favorisce i Caraibi
10 maggio 07:00 2017 Stampa questo articolo

Il turismo nei Caraibi non conosce crisi e, anno dopo anno, macina arrivi da tutto il mondo. Nel 2016, secondo la Caribbean Tourism Organization, sono stati più di 29 milioni i turisti nell’area, con un +4,2% rispetto all’anno precedente. Nel 2017 è atteso un aumento tra il 2,5 e il 3,5%. Tra le mete più gettonate Cuba e Turks e Caicos, che registra una delle crescite maggiori. Bene il settore crocieristico: +1,3% per circa 26,3 milioni di passeggeri.

Gli Usa trainano il mercato, ma a sentire le nostre adv, sono molti gli italiani che volano ai Caraibi, «alla ricerca di luoghi sicuri e tranquilli, accolti da una popolazione cordiale», dichiara Concetta Fodaro, titolare di Appuntamento Viaggi di Planet Viaggi a Girifalco, in provincia di Catanzaro. Visti i costi, le famiglie non rientrano tra i principali clienti.

«Sono per lo più le coppie in luna di miele che scelgono il soggiorno mare in Messico – Playa del Carmen, Tulum, Playa Coral e lo Yucatan – a Cuba o a Santo Domingo, a Bayahibe. I Caraibi offrono una vacanza completa, mare e cultura. Li vendiamo bene anche in combinato con New York o Miami e con le crociere», dice.

Anche Giulio Grasso, titolare di Maison du Voyage a Milano, conferma il gradimento dei Caraibi, sottolineando il fattore sicurezza: «Paesi come Tunisia, Egitto e Turchia sono chiusi al traffico turistico e il bacino di acquisto, soprattutto in inverno, obbliga a scegliere luoghi più lontani ma più economici e tranquilli come i Caraibi». Santo Domingo e Cuba sono le più ambite.

« I nostri clienti scelgono prevalentemente il solo soggiorno, mentre il combinato mare più tour lo vendiamo in estate. Qualche richiesta anche per le crociere con due o tre notti a Miami», aggiunge. Tra le mete più insolite ed esclusive, Saint Kitts e Nevis. Maison du Voyage lavora con Press tours, Alpitour, Condor ed Eden Viaggi.

Clienti in aumento anche nelle adv a marchio Ocean Viaggi di Eliseo Capretti: «Piacciono i caraibi latini, Santo Domingo, Cuba e Messico, soprattutto alle famiglie. I clienti alto spendenti e di mezza età visitano l’area a bordo di navi da crociera». Capretti ci informa che la richiesta dei tour, soprattutto nello Yucatan, non supera il 10%: «Gli italiani sono “vacanzieri” e amano stare in spiaggia».

Per i viaggi di nozze scelgono Bahamas, isole Vergini e Turks e Caicos, in combinato con gli Usa; qualcuno opta per la crociera più soggiorno mare. «Nella zona inglese lavoriamo con Naar, Alidays e Alpitour, mentre nell’area spagnola ci appoggiamo anche a Veratour e Press Tours», informa.

Villaggi, appartamenti e strutture più o meno esclusive. I Caraibi offrono soluzioni per tutti e per tutte le tasche, che sia una vacanza di famiglia o più intima. «Le mete cambiano in funzione del budget. Le più popolari sono Cuba, Messico e Santo Domingo. Tra le più esclusive, Antigua, Cayman, San Martin», fa sapere Gabriella Venditti, responsabile Der Viaggi di Roma.

«Il prezzo è la variabile che determina la scelta e il target si differenzia in base alla cifra. Quest’area è molto richiesta dagli habitué della villaggistica tradizionale e da chi parte per la luna di miele, in crociera o a est degli Stati Uniti. Molti i senior in crociera in partenza da Miami», fa sapere. Venditti conferma l’ottima performance di Cuba nonostante la scarsa disponibilità di strutture in alta stagione, soprattutto nelle piccole località all’interno dell’isola.

«Insomma, c’è un cliente diverso per ogni tipo di Caraibi», dichiara Valentina Russo, responsabile e banconista di Bonanza Viaggi a Treviglio, Bergamo, che conferma l’incremento della domanda, complice i numerosi voli charter e la situazione poco stabile dei Paesi nordafricani. «Santo Domingo, Cuba e Giamaica hanno, così, potuto offrire soggiorni a prezzi vantaggiosi, aprendo a un target medio-basso e di famiglie. In luna di miele si va in Giamaica e con un budget più alto ad Aruba, Antigua, Turks e Caicos, Barbados e Saint Kitts».

«Grande richiesta – aggiunge – per soluzioni di alloggio intime per esperienze esclusive come il Bucuti Resort di Aruba o i resort Sandals only adults». E se alcune isole sono “per pochi”, altre attirano un turismo giovane e più intraprendente: Cuba, gettonatissima con la formula fly&drive. Una formula che “tira” anche nell’agenzia Vivere e Viaggiare di Limbiate (MB), che costruisce soluzioni di viaggio con Francorosso, Bravo, Alpitour, Eden e Veratour.

«Se a Santo Domingo si cerca il relax a Bayahibe e a Boca Chica, a Cuba il turismo si fa dinamico con tour a L’Avana poi mare a Cayo Largo o a Varadero. Con qualche giorno in più si scende a Santiago, Santa Clara e Guardalavaca», dice il titolare Alessandra Granato. Bene anche il Messico, in combinato con gli Usa, tour e soggiorni mare a Riviera Maya, Tulum e Cumal. «Per la luna di miele Aruba e Turks e Caicos. Boom delle crociere con itinerari che toccano Cuba, Giamaica e Messico. Più esclusivi quelli alle Antille», conclude.

E sono sempre i giovani a scegliere Cuba con formula fly&drive anche da Forcina Viaggi a Fondi, Latina. Come ci conferma il titolare Enzo Forcina, che sottolinea come i ragazzi amino soprattutto visitare l’isola e abbinarci, solo a fine viaggio, qualche giorno di mare. «Chi può spendere di più visita la Isla Grande in crociera. I Caraibi si vendono sempre, offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo. I miei clienti scelgono sia soggiorno mare secco, che in combinato con gli Usa. Piace il Messico, specialmente lo Yucatan, una destinazione completa. Santo Domingo è più per famiglie», dichiara. I viaggi di nozze si fanno nelle piccole Antille e ad Aruba. Forcina lavora con Press Tours e Veratour.

I clienti cinesi? Poche ferie e budget ridotto
Martin Wang è titolare di MeiTu Travel a Milano, agenzia viaggi con clientela italiana e cinese: «Agli italiani – afferma – i Caraibi piacciono, l’area è decisamente in crescita soprattutto Cuba, che merita di essere vista prima di una sua americanizzazione. Gettonate anche le Antille, la Giamaica e Antigua, dove abbiamo organizzato anche escursioni in catamarano, elicottero e fuori strada. Bene Santo Domingo, per chi cerca relax, e il Messico, gettonato soprattutto per la parte archeologica di Cancún e Uxmal e mare a Riviera Maya».

Il target dell’agenzia di Wang sono coppie in viaggio di nozze e clienti up level e dai 40 anni in su, «la spesa è piuttosto alta, una settimana costa circa 2mila euro a persona. Sui Caraibi operiamo con Eden, Veratour e dmc locali». E i clienti cinesi? «Scelgono poco quest’area. Ci sono limitazioni legate al visto di ingresso e poi comunque non dispongono di un budget così alto e di molti giorni di ferie».

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Silvia Pigozzo
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