Ernest Airlines porta i libri in tribunale: 130 lavoratori senza garanzie

Ernest Airlines porta i libri in tribunale: 130 lavoratori senza garanzie
23 Novembre 10:29 2020 Stampa questo articolo

Sembra avviarsi alla conclusione la breve storia della compagnia aerea Ernest Airlines con la società che ha portato i libri in tribunale lasciando in bilico il futuro di 130 lavoratori. La compagnia, che non opera già dallo scorso 13 gennaio a causa della sospensione della licenza, era interessata da un ultimo tentativo di salvataggio basato su un nuovo modello di business come compagnia regional. Tentativo fallito per mancanza di accordi tra l’investitore finanziario e il partner industriale, secondo quando riporta il portale Malpensa24.

Ora scatta l’appello dei sindacati per salvare i dipendenti. «Purtroppo nel trasporto aereo ancora una volta si è consumato un ennesimo dramma, con la chiusura di Ernest Airlines, costretta a portare i libri in tribunale per la gravissima crisi che sta interessando tutto il settore, aggravata dalla pandemia Covid-19 – sottolineano in una nota il segretario generale Uiltrasporti Claudio Tarlazzi e il segretario nazionale Ivan Viglietti – La compagnia italiana ha alzato bandiera bianca nonostante negli ultimi mesi sembrava si fosse aperto uno spiraglio per un suo possibile rilancio nel mercato “regional”, che in Italia ha un margine ancora apprezzabile di sviluppo. Adesso circa 130 lavoratori con le loro famiglie devono affrontare un periodo drammatico, molto più difficile di quello di tanti altri colleghi di altre compagnie, non essendogli stato riconosciuto l’accesso al fondo speciale del settore, per inadempienze aziendali riguardo i versamenti dovuti all’Inps».

Per il sindacato, quindi, ora «è necessario mettere in campo urgentemente tutti gli strumenti possibili, affinché i dipendenti di Ernest siano supportati al meglio in questa tragica situazione. A breve chiederemo l’attivazione dei tavoli ministeriali nelle sedi competenti per analizzare nel dettaglio la situazione e coordinare la gestione dei prossimi passaggi.È indispensabile che Regione Lombardia e il governo compiano il massimo sforzo perché anche i lavoratori di Ernest abbiano accesso alla cassa integrazione straordinaria integrata dal Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo, per superare questo periodo di pandemia e individuare soluzioni industriali che garantiscano la ricollocazione di tutti i lavoratori Ernest», concludono Tarlazzi e Biglietti.

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