Egitto, debutto di Abdalla in Francia: «Due charter per Luxor, la domanda è tornata»

Egitto, debutto di Abdalla in Francia: «Due charter per Luxor, la domanda è tornata»
27 Settembre 12:44 2018 Stampa questo articolo

Una grande mostra dedicata ai tesori di Tutankhamon sarà uno degli eventi di punta della primavera 2019 a Parigi. Ad annunciarlo a Iftm Top Resa è Emad Abdalla, nelle nuove vesti di direttore dell’ente del turismo egiziano anche per il mercato francese e belga, incarico che da qualche mese affianca al medesimo ruolo che già riveste a Roma.

L’esposizione, organizzata in sinergia con il Gem, il nuovo Great Egytian Museum la cui apertura è prevista per il 2020, porterà in Francia reperti di grande valore e sarà al centro di una serie di iniziative promozionali che dovrebbero dare un’ulteriore spinta al turismo verso l’Egitto.

Destinazione che anche Oltralpe sta comunque riprendendo quota. Nel 2017 gli arrivi dalla Francia sono stati 147 mila (+50%), 90 mila (+72%) quelli provenienti dal Belgio. «Certo siamo lontani dai 400 mila arrivi francesi di una volta – ha commentato Abdalla – ma siamo fiduciosi. Anche perché qui in fiera stiamo avendo molti incontri con tour operator e compagnie aeree, segno che è tornata la domanda».

A differenza del mercato italiano che predilige le mete balneari del Mar Rosso e del Mediterraneo, la destinazione egiziana più richiesta in Francia è invece il Nilo con l’Egitto classico, che ha registrato un incremento del +42%. «Ci sono voli charter da due città francesi per Luxor – aggiunge il direttore – Una cosa che non si vedeva da molto tempo. E abbiamo in programma diverse iniziative per spingere ulteriormente la domanda».

I dati positivi sull’Egitto rispecchiano una timida ripresa che interessa in generale Nordafrica e Medio Oriente. Secondo l’Unwto Tourism Highlights 2018 i turisti europei stanno tornando anche in Marocco e Tunisia, che ha registrato un incremento del 23% di arrivi supplementari.

In progresso del +5% anche tutta l’area mediorientale, dove spicca la performace della Giordania, che secondo i dati diffusi nei giorni scorsi dal ministero del Turismo, nei primi sei mesi ha segnato un +34,7% di arrivi dall’Europa, grazie soprattutto a nuovi voli diretti e low cost.

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Maria Grazia Casella
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