Efattura, il Fisco fa chiarezza su esterometro e Sdi

18 Giugno 10:54 2019 Stampa questo articolo

Esterometro escluso per i forfettari e imposta di bollo virtuale calcolata solo sulle e-fatture transitate dalla piattaforma elettronica Sdi (Sistema di Interscambio, ndr), non rilevando quelle scartate. Una circolare dell’Agenzia delle Entrate diramata in queste ore chiarisce alcune modalità sulla fatturazione elettronica con le specifiche sugli ambiti di applicazione, le modalità di emissione e registrazione, nonché i criteri di compilazione delle autofatture e le sanzioni.

Dall’esterometro, come si diceva, sono esonerati i forfettari ed è riservato solo ai soggetti obbligati a emettere fattura elettronica. Di conseguenza, ne sono esclusi i soggetti che si avvalgono del regime di vantaggio, i forfettari e le associazioni sportive dilettantistiche che hanno conseguito proventi dalle attività commerciali fino a 65mila euro.

Riguardo, poi, alle date di emissione, l’Agenzia delle Entrate chiarisce quanto segue: dal 1° luglio le fatture elettroniche via Sdi possono essere emesse entro 10 giorni, e non più entro le 24 del giorno di effettuazione dell’operazione, va indicata la data di effettuazione dell’operazione o la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, mentre quella di avvenuta trasmissione è assegnata direttamente dallo Sdi. È bene, poi, sottolineare che è sempre  la data indicata nella fattura che va riportata nel registro delle vendite quando si annota il documento.

La circolare del Fisco contiene anche le specifiche normative sull’Iva che hanno implicazioni nel sistema della fatturazione elettronica.

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Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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