Ecommerce, l’Italia spende più in travel che in tecnologia

Ecommerce, l’Italia spende più in travel che in tecnologia
08 febbraio 07:00 2018 Stampa questo articolo

Sono 4,021 miliardi (e non più 3,7) gli utenti internet attivi nel mondo, una porzione rilevante e carica di ulteriori margini di miglioramento se si considera che, in totale, la popolazione mondiale ad oggi è pari a 7,593 miliardi di abitanti. Di questi, 3,196 sono presenti sui social media, con 2,958 che accedono su Facebook & Co. da mobile.

Puntando il mirino sull’Italia, con riferimento all’ecommerce, tra le categorie di prodotto dal maggiore appeal – seconda solo a quella relativa a moda e bellezza (4,27 miliardi spesi) – c’è quella dei viaggi, che nel 2017 ha generato una spesa complessiva di 3,54 miliardi di euro, in crescita del 15% rispetto all’anno precedente, battendo addirittura la tecnologia (3,13 miliardi spesi).

È partendo da queste cifre, contenute nel report dell’agenzia We Are Social, che si può tracciare uno spaccato globale sullo stato del digitale, che da gennaio scorso porta solo segni più: risultano essere 248 i milioni di nuovi utenti internet, così come sono aumentati anche quelli presenti sui social, con +362 milioni di iscrizioni e il +14% che vi accede da smartphone.

Stringendo nuovamente il cerchio, analizzando il nostro Paese, è pari a 59,33 milioni la popolazione totale, con 43,31 di questi che bazzica online (l’88% naviga in rete ogni giorno, l’11% almeno una volta a settimana e l’1% almeno una volta al mese) e 34 milioni che invece è sui social media – quasi la totalità vi si connette via cellulare (30 milioni) – con un rispettivo indice di penetrazione del 73% e del 57%. Dal principio del 2017 fino ad ora, il numero di utenti internet italiani è incrementato di 4 milioni (+10%), e allo stesso modo (+3 milioni) è accaduto per chi ama i vari Instragram, Twitter o Snapchat. Per quanto riguarda il mobile, sempre con riferimento ai social, si è arrivati a +118mila persone (+0,2%).

We Are Social, inoltre, ha stilato il ranking dei principali siti internet frequentati dagli italiani: al primo posto si piazza google.it, che nel 2017 ha generato un traffico mensile di 531.200.000 utenti (non unici); secondo facebook.com (244.400.000); terzo youtube.com (226.300.000). A seguire, google.com (220.000.000), amazon.it (83.400.000), wikipedia.org (67.400.000), repubblica.it (48.300.000), libero.it (38.700.000), yahoo.com (37.900.000) ed ebay.it (32.300.000). Tra le chiavi di ricerca, nella top ten, conquista la prima posizione Facebook, seguita a ruota da Meteo e YouTube.

Tornando ai social media e alle app di messaggistica, le piattaforme maggiormente attive in Italia sono 12 e sul podio regnano YouTube (62%), Facebook (60%, con 34 milioni di utenti attivi mensilmente) e WhatsApp (59%). Nella lista trovano poi spazio anche Instagram, Google+, Twitter, Skype o LinkedIn.

Ma la vita digitale, a portata di smartphone, non è soltanto post ed engagement, ma anche l’utilizzo della funzione di sveglia o di quella necessaria per girare video e scattare fotografie, attività rispettivamente esplicate dal 38% e dal 45% della gente. E ancora, c’è chi si gestisce la propria agenda e prende appunti (21%), chi controlla il meteo (31%) e le notizie (26%), oppure chi si legge un e-book o un quotidiano online (6%).

Infine l’ecommerce, con il 63% degli utenti che hanno cercato in rete un prodotto o un servizio da acquistare e il 67% che ha visitato un punto vendita sempre sul web. E da mobile ha fatto shopping il 24%. Con il travel, che incamera cifre miliardarie, tra i motori indiscussi di chi ormai sceglie di comprare un bene o un servizio comodamente da un divano, effettuando le varie transazioni convalidandole magari con la propria impronta digitale sul cellulare, senza sostenere il minimo sforzo.

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Giulia Di Camillo
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