Ecommerce e turismo: identikit dell’Italia (quasi) digitale

Ecommerce e turismo: identikit dell’Italia (quasi) digitale
19 Ottobre 07:00 2018 Stampa questo articolo

Il turismo diventa digitale anche in Italia. Un passo alla volta, l’industria nostrana dei viaggi sta aprendo le sue porte al mercato online, tanto che secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano nel nostro Paese gli acquisti digitali per turismo e viaggi raggiungono i 14,2 miliardi di euro, ovvero il 24% del mercato travel complessivo.

Indietro non si torna, quindi. Anzi, le ultime evoluzioni del trade in Italia vedono player grandi e piccoli affrontare una volta per tutte il tema della digitalizzazione tra il lancio di nuove app, l’aggiornamento dei software e una ricerca spasmodica di un modello B2B2C – che spinge su mobile e marketing – che accontenti un po’ tutti: operatori, network, partner e fornitori vari, agenzie e clienti.

Anche perché il valore della componente digitale sul mercato italiano cresce più del mercato in generale (+8% per il digitale compresa la spesa dei turisti stranieri contro un 2% dei dati generali). Gli acquisti di viaggi offline, invece, cresceranno solo dell’1% circa.

Secondo lo studio del Politecnico, inoltre, il mondo dei trasporti raccoglie ancora il 61% del mercato digital, seguito dalle strutture ricettive che salgono al 29% e dai pacchetti viaggi con il 10%.

A sostenere questi risultati ci pensa anche una ricerca condotta da AJ-Com.net, sito specializzato in comunicazione e marketing, che valuta la web economy italiana con un giro d’affari di 87 miliardi di euro, pari al 4,7% del Pil.

Secondo la ricerca il settore trainante di questo business a crescita esponenziale è proprio il turismo con un fatturato che supera i 18 miliardi di euro. A distanza, il secondo comparto per fatturato, dopo il turismo, risulta essere l’informatica e l’elettronica con 7,8 miliardi di euro, l’advertising e marketing (7,6 miliardi) l’abbigliamento (5,9 miliardi), il food e beverage (3,9 miliardi).

Ma il dato più eclatante è quello sulle previsioni: in potenza, l’intero settore del commercio elettronico in Italia starebbe crescendo quest’anno del 220% rispetto al 2017. Le opportunità, anche per il travel, sono ancora tutte a disposizione, grazie a un mercato che continua ad espandersi e includere nuovi target.

Sempre secondo il Politecnico di Milano, infatti, l’82% delle transazioni è ancora effettuata da Pc e tablet (+3% sul 2017), ma è lo smartphone a fare segnare il tasso di crescita più interessante (+46%) sui 12 mesi: l’incidenza degli acquisti da smartphone sulla spesa digitale in ambito turismo, infatti, supera il 18% e si attesta intorno ai 2,5 miliardi.

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