Ecommerce, cambiano le regole Ue. Due anni per adeguarsi

Ecommerce, cambiano le regole Ue. Due anni per adeguarsi
09 gennaio 15:30 2020 Stampa questo articolo

È entrato in vigore il 7 gennaio il new deal per i consumatori, normativa varata dall’Unione europea che si pone l’obiettivo di proteggere chi sceglie l’ecommerce, dando maggiori garanzie ai clienti online.

Nel complesso le nuove norme europee serviranno a garantire innanzitutto una maggiore trasparenza: su tutto, infatti, sarà più chiaro, per chi acquista, stabilire se i prodotti o i servizi sono venduti da un commerciante o da un privato, e saranno vietate le recensioni o le sponsorizzazioni false.

Inoltre, i commercianti non potranno offrire riduzioni di prezzo ingannevoli, così come i siti di comparazione avranno l’obbligo di informare i consumatori sui criteri di classificazione. Semplificate, poi, le pratiche per procedere a eventuali ricorsi da da parte dei consumatori nei confronti dei commercianti. Restando su questo punto, l’Ue prevede risarcimenti e sanzioni effettive per chi sbaglia.

Sulle multe, riporta Wired, si è espresso anche Didier Reynders, commissario europeo per la Giustizia: «Le imprese che violano su larga scala le norme Ue a tutela dei consumatori rischiano un’ammenda pari ad almeno il 4% del proprio fatturato annuo».

I Paesi membri dell’Unione europea hanno ora due anni di tempo per adeguarsi e recepire la direttiva di Bruxelles.

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