È il glamping in Namibia la nuova Africa del Diamante

by Adriana De Santis | 13 Marzo 2019 11:15

Glamping, acronimo di Glamorous Camping, è l’ultima idea nata in Namibia, da sempre la grande passione del Diamante. «Lì è scoccata la scintilla, dopo il festeggiamento nel 2012 dei nostri primi 30 anni – spiega Davide Bomben, Africa area manager del t.o. – È una storia del cuore del Quality Group, che ci lega al continente con un prodotto nuovo, solo nostro, che dà ai nostri ospiti un’idea completamente diversa del safari, facendoli alloggiare in posti riservati solo a loro, affinché si sentano a casa e respirino atmosfere uniche».

Così sono partiti i due campi Damaraland Glamping Camp e Desert Hill Glamping Camp, progettati, realizzati e gestiti in esclusiva per la clientela italiana. Piccoli, per gruppi di massimo 20 persone e appena lanciati, sono già venduti bene in agenzia e pieni tutto l’anno. Tanto che ne costruiscono un altro, sempre in Namibia, sulle dune del Kalahari se il drone conferma, e pure in altri Paesi.

Le località sono particolari, come l’esperienza. Il Damaraland, che il governo namibiano ha assegnato di diritto alle comunità locali, è una delle più belle regioni del Paese, terra del popolo Himba, di una specie di elefanti altrimenti presente solo in Mali e delle incisioni rupestri di Twyfelfontein, sito Unesco. Molto accoglienti le 10 tende, di 42 mq e distanti l’una dall’altra, in grado di ospitare 20 persone. Realizzate in materiali tecnici molto performanti, sono dotate di grandi bagni con doccia, doppio lavabo e finestre di oltre tre metri, per ammirare la bellezza della natura e dei secolari alberi di mopane. L’arredo shabby chic caratterizza tutto il campo e a breve offrirà anche la piscina.

Che c’è già invece al Desert Hill, situato in una valle del deserto del Namib, il più antico al mondo nonché quello con le dune più alte. Enorme la quantità di spazi e luminosità, con il sole che tramonta proprio di fronte ai 10 spaziosi chalet, dotati anche di prese usb. La zona living accoglie veranda, due tavoli da dieci coperti (con cucina raffinata di uno chef rinomato) e tenda di osservazione delle stelle, in attesa dell’aria condizionata. Il viaggio che prevede 4 pernottamenti nei Glamping Camp (due ciascuno) è “Panorama Namibiano Glamping”, tour di 13 giorni/10 notti, che parte dall’Italia il martedì e il sabato, fattibile tutto l’anno, con costi da 3.890 euro a persona.

La novità dei campi riconferma dunque la strategia de Il Diamante: controllo totale dei tanti viaggi che offre in Namibia, dai mezzi di trasporto (i fuoristrada sono di proprietà) agli uffici locali (che non appartengono a corrispondenti), passando per le guide, tutte assunte, certificate Afga (African Field Guides Association) e riconosciute Aiea (Associazione Italiana Esperti d’Africa).

«Creare ogni anno qualcosa di nuovo è la cosa più difficile, dopo tanto successo – commenta Massimo D’Eredità, general manager Il Diamante – Ma dobbiamo rinnovare continuamente, perché il segreto del t.o. è di essere valore aggiunto per la clientela».

«Da specialisti in pacchetti di viaggio itineranti, di gruppo e individuali, con la più ricca programmazione sul mercato che vogliamo sempre più profonda, proseguiamo a puntare sul nostro prodotto esclusivo sul mercato per servizi e proposte», rincara Marco Peci, direttore commerciale Quality Group. Il gruppo di t.o., con nove brand e 11 imprenditori, muove 55mila persone l’anno attraverso 4.500 agenzie, 32 cataloghi, 1.222 itinerari a catalogo proposti, con partenze garantite.

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