Draghi, pressing sui vaccini per salvare estate e turismo

Draghi, pressing sui vaccini per salvare estate e turismo
19 Febbraio 10:08 2021 Stampa questo articolo

Turismo. Parola quanto mai ricorrente nei giorni dell’insediamento del governo Draghi. E un’attenzione al settore che sembra andare oltre una dichiarazione di intenti. Tanto che Repubblica apre l’edizione cartacea del 19 febbraio con “Vaccini, Draghi accelera” dedicando, a pagina 3, un articolo al piano del governo per arrivare a metà degli italiani vaccinati entro l’estate, in modo da poter salvare il turismo.

Il nuovo esecutivo sembra voler proseguire nella direzione tracciata, iniziata con la volontà dichiarata di investire nel travel e proseguita con la costituzione di un coordinamento “iniziative per il turismo” guidato da Massimo Garavaglia che si trasformerà nei prossimi mesi in un ministero ad hoc. E infine l’invito in Senato a lavorare per un turismo sostenibile, tema certamente molto caro all’Unione Europea.

Adesso l’attenzione è sui vaccini. Scrive Repubblica: “Metà degli italiani vaccinati entro l’estate: ecco l’obiettivo del piano che il governo studia in queste ore, verificandone nei dettagli la fattibilità. L’obiettivo è immunizzare in pochi mesi e senza ritardi mezzo Paese, in modo da garantire un balzo del Pil anche attraverso la leva del turismo”.

L’obiettivo del governo oggi è arrivare a vaccinare per il Covid 25 milioni di persone entro luglio, con 300mila somministrazioni al giorno e raggiungere i 30 milioni alla fine dell’estate. Per questo servono più dosi, più centri e forze armate che li gestiscano in accordo con le Asl. Allo studio del ministero della Salute la possibilità di utilizzare anche i vaccini monodose di Johnson e Johnson.

Il rilancio dell’economia italiana passa infatti dall’estate e dal turismo e per questo bisogna concentrarsi sul reperimento anticipato delle dosi dei vaccini già autorizzate dall’Europa, ovvero Pfizer, AstraZeneca e Moderna. Draghi per questo ha avviato un dialogo con Boris Johnson, Emmanuel Macron, Angela Merkel e Ursula von der Leyen. Il premier chiederà alla presidente della commissione Ue l’anticipo di una parte dei lotti previsti per il secondo semestre 2021.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

Guarda altri articoli