Discepolo è il nuovo commissario Alitalia

Discepolo è il nuovo commissario Alitalia
06 Dicembre 13:00 2018 Stampa questo articolo

È l’avvocato Daniele Discepolo il nuovo commissario straordinario di Alitalia nominato dal ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio al posto di Luigi Gubitosi, passato poche settimane fa al vertice di Tim.

Classe 1947, nato a Castellammare di Stabia e titolare di uno studio legale con sede a Milano, Discepolo è considerato un fedelissimo del vicepremier, essendo già stato consulente del ministro per altre procedure di amministrazione straordinaria.

Dal tessile alla chimica, Discepolo è attualmente consigliere di amministrazione di numerose società come la holding quotata Immsi, Manucor, Gruppo attivo nella produzione di prodotti chimici derivati dal petrolio, la banca Credito di Romagna, con il benestare della Banca d’Italia. Tra gli incarichi assegnati dal Mise, quello a commissario straordinario di Meraklon e Meraklon Yarn, società attive nel settore della chimica, mentre nel campo del turismo gli sono stati affidate i casi di Livingston e Valtur.

«L’avvocato Daniele Discepolo è un professionista con grande esperienza nel settore delle procedure concorsuali e del risanamento aziendale», si legge in una nota dello stesso Mise. Come promesso da Di Maio («il nuovo commissario di Alitalia arriverà in tempi brevi», aveva detto pochi giorni fa) la nomina è arrivata a stretto giro, «alla luce della delicatissima fase della procedura di cessione dei complessi aziendali della società».

La prossima tappa è adesso fissata per mercoledì 12 dicembre quando le organizzazioni sindacali incontreranno Di Maio in merito alla vicenda che coinvolge la compagnia aerea.

Nel frattempo, alla presentazione della scuola di volo Alitalia a Fiumicino, il commissario Stefano Paleari (che affiancherà Discepolo con il terzo collega Enrico Laghi) ha annunciato che la compagnia chiuderà il 2018 con un fatturato «abbondantemente superiore ai 3 miliardi di euro». Un obiettivo posto sei mesi fa che «tra ventiquattro giorni sarà sicuramente raggiunto».

L'Autore

Giorgio Maggi
Giorgio Maggi

Guarda altri articoli