Decreto salva-turismo: la reazione di Fiavet

Decreto salva-turismo: la reazione di Fiavet
02 Marzo 08:37 2020 Stampa questo articolo

Pur in una situazione grave per i riflessi economici conseguenti all’emergenza coronavirus, le imprese del turismo e le agenzie di viaggi Fiavet si vedono, per il momento, aiutate. È quanto comunica l’associazione guidata da Ivana Jelinic, che in una nota inviata alla stampa esprime il suo commento relativamente al decreto legge varato in Cdm a partire dal tema viaggi d’istruzione, quest’ultimi pronti a riprendere il 16 marzo.

«Per le gite è prevista la possibilità per le agenzie di corrispondere alle scuole un voucher della validità di un anno. Un congelamento del credito che consente agli agenti di prorogare le prenotazioni e non mandare in fumo il lavoro svolto per la programmazione – dichiara Jelinic – In questo modo le piccole aziende non perderanno liquidità, un fattore basilare per uscire dalla fase di crisi contingente, e allo stesso tempo si potrà permettere agli studenti e alle scuole di recuperare ciò che hanno versato».

A seguire, Fiavet si dice soddisfatta relativamente ai rimborsi corrisposti dai vettori aerei, marittimi e ferroviari. «Qui abbiamo il pieno accoglimento delle nostre richieste – prosegue la presidente – In caso di annullamento del pacchetto di viaggio per cause straordinarie, e obbligo di rimborso da parte delle agenzie di viaggi, queste hanno successivamente diritto di rivalsa sui vettori in base a una normativa di diritto internazionale privato applicabile in questi casi».

Infine, un buon punto di partenza riguarda la sospensione del versamento delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria fino al 30 aprile. Per Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna riconosciuto il trattamento di cassa integrazione salariale in deroga, per la durata della sospensione del rapporto di lavoro e comunque per un periodo massimo di tre mesi.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore