Dalla Spagna all’Albania: lo scacchiere del mare

11 giugno 07:00 2019 Stampa questo articolo

Dalla mete evergreen alle nuove destinazioni per i viaggiatori più esigenti. I Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo si preparano alla stagione estive ormai alle porte, tra qualche conferma, molte sorprese e più di qualche incognita. Il punto della situazione e tutti i trend di Spagna, Croazia, Grecia, Malta ed Egitto; ma anche le rivelazioni Albania, Cipro e Montenegro e il ritorno di Tunisia e Turchia.

Spagna
Baleari e Canarie, ma anche Andalusia, Barcellona e la città di Valencia. Saranno queste, secondo Turespaña, le mete più richieste nell’estate mediterranea 2019. Non solo soggiorni balneari, la regina del mare nostrum punta forte sui viaggiatori cosmopoliti: “Colti, in cerca di emozioni, interessati all’arte e alla cultura, al turismo urbano ed enogastronomico e con un buon potere di spesa”. E sul fronte pricing? Se in molti avevano gridato al caro-prezzi, l’Ente del turismo parla di “tariffe medie, in molti casi inferiori ai competitor”.

Croazia
Oltre alle evergreen Istria, Dubrovnik e Split, si fa avanti anche Novalja sull’isola di Pag. Grande attenzione, poi, alla città di Fiume (Rijeka in croato, nel Quarnaro) che nel 2020 sarà Capitale europea della Cultura. Sono le mete top della Croazia secondo Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente nazionale del turismo. Molti gli eventi estivi per un target giovane, tra cui l’Ultra Europe a Split a luglio e il Dubrovnik Summer Festival tra luglio e agosto. Sempre i più i cineturisti attratti dai set del Trono di Spade. I prezzi? L’offerta è per tutte le tasche. «Si può fare una vacanza low cost in ostelli, campeggi, appartamenti privati oppure scegliere soluzioni più lussuose in hotel e residence a 5 stelle», spiega la direttrice.

Grecia
Non soltanto sole-mare, ma «un’offerta differenziata capace di attrarre il turismo 365 giorni all’anno». È la dichiarazione d’intenti di Grigoris Tasios, presidente di Pox, l’associazione degli albergatori ellenici, la cui priorità sarebbe quella di «accogliere turisti di una fascia economica più elevata e con richieste di alto servizio personalizzato: solo così – dice – possiamo favorire davvero l’economia turistica della Grecia».

Turchia
Turchia in piena ripresa, non solo ad Antalya e Bodrum. Edirne e Arvin sono le mete emergenti per gli itinerari storico-culturali; Mugla, invece, vanta alcune tra le più belle spiagge della Costa Turchese. «La Turchia garantisce un ottimo rapporto qualità-prezzo. È una meta che si adatta ad ogni esigenza», afferma Serra Aytun Roncaglia, direttrice dell’ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia di Roma.

Egitto
Non solo Mar Rosso. L’Egitto ha visto raddoppiare i suoi numeri sulle destinazioni mediterranee – da El Alamein a Marsa Matrouh fino a Borg El Arab – mete che stanno vedendo enormi investimenti di resort e villaggi. Qui al soggiorno mare si uniscono possibilità di escursioni di carattere storico e culturale. Marsa Matrouh, con il maggior numero di strutture, è conosciuta per il suo mare caraibico e la vicinanza con la spiaggia di Agiba e le sue grotte naturali. C’è poi Borg El Arab, ora raggiungibile dall’Italia con Air Cairo da Malpensa. El Alamein, invece, è la destinazione più adatta alle famiglie.

Tunisia
I t.o. italiani sono tornati in Tunisia, destinazione che “fa gola” al mercato con i suoi 1.300 chilometri di coste. «Le mete più richieste – dichiara Souheil Chaabani, direttore per l’Italia dell’Ente del turismo – sono Djerba, Hammamet e Mahdia, ma si registra anche il ritorno di Kelibia, con le sue acque cristalline sulla penisola di Cap Bon». La destinazione punta a diversificare l’offerta con talassoterapia, turismo sportivo, culturale e congressuale, ma i soggiorni balneari rappresentano il 70% dei volumi totali. Prezzi sempre molto competitivi rispetto ai competitor con «il lusso alla portata di tutti».

Malta
Cuore del Mediterraneo, l’isola va alla conquista dei millennial con eventi come il Malta Music Week e L’Isle of Mtv (9-14 luglio) e location come il Singita Beach Club di Riviera Bay. Musica jazz e wine bar animano la capitale, La Valletta, reduce da un vero rinnovamento. Giovani a parte, i target di riferimento sono gli amanti della cultura, le famiglie con bambini e gli sportivi. «La destinazione – ribadisce Claude Trevisan Zammit, direttore per l’Italia di Malta Tourism Authority – è adatta a chi desidera fare una vacanza low cost, ma per viaggiatori con un budget più elevato. A loro sono dedicate proposte esclusive come le gite in barca nella Crystal Lagoon di Comino, le cene in ristoranti gourmet o soggiorni in boutique hotel nel cuore di Valletta».

Cipro
Famiglie, coppie, soggiorni studio per imparare l’inglese. Sono i target di riferimento di Cipro, isola dove si preannuncia un’estate con il segno più. «Le prenotazioni ci sono e la richiesta sta crescendo», fa sapere l’Ente del turismo. L’isola celebre per il suo mare e per gli aspetti culturali punta adesso anche sull’entroterra e sui tour enogastronomici: «La cucina cipriota è sempre più apprezzata. Sono infatti in aumento i food lovers».

Albania
«Siamo indietro, ma l’interesse cresce: dai tre milioni del 2013 ai sei del 2018. Non abbiamo Leonardo, Giotto & Co., ma c’è un turismo legato anche al patrimonio culturale. L’obiettivo è 10 milioni di turisti all’anno entro cinque anni». Parola del primo ministro dell’Albania, Edi Rama, il cui governo sta avviando un progetto con Msc per costruire un terminal nel porto di Durazzo. E se Ue e Banca europea finanzieranno la ricostruzione di strade e acquedotti nelle zone turistiche, sul fronte ricettivo Meliá aprirà nel 2021 un resort a 5 stelle sulla spiaggia di Gjiri I Lalzit (Durazzo). Un’altra struttura sarà costruita sulla costa ionica, grazie all’accordo tra Concord e Alpitour. Tra le più importanti destinazioni balneari del Paese, la vivace Saranda e la deliziosa Ksamil.

Montenegro
Il Montenegro è tra le mete con le migliori performance di crescita nel Mediterraneo (+41% nei primi quattro mesi del 2019). Le Bocche di Cattaro, il fiordo più a sud d’Europa tutelato dall’Unesco, vede sorgere nel suo contesto medievale numerosi boutique hotel. C’è poi Sveti Stefan, isola privata di gran lusso. Il centro della movida è invece Budva, il cui stile è quello della riviera romagnola.

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