Dalla Croazia all’Irlanda, così Game of Thrones orienta le scelte di viaggio

22 maggio 13:03 2019 Stampa questo articolo

Le serie tv spesso influiscono sulla scelta delle destinazioni di viaggio. È soprattutto il caso di Game of Thrones, che si è conclusa proprio domenica scorsa con la messa in onda dell’ultimo episodio e che grazie alla sua popolarità senza precedenti – così come evidenziato dalla piattaforma pubblicitaria Criteo – ha avuto un forte impatto nel settore travel degli Stati Uniti.

Game of Thrones, tra gli altri riconoscimenti, ha ricevuto il maggior numero di Emmy mai vinto da una serie tv da prima serata, trasmessa in 170 Paesi con picchi di 10 milioni di spettatori per episodio.

“Quando il primo teaser di Roccia del Drago è stato annunciato il 6 dicembre 2018, abbiamo visto crescere le prenotazioni di voli aerei in Croazia, Islanda e Irlanda fino al + 20% – fa presente una nota Criteo – Con l’aumentare dell’aspettativa, gli spettatori cercano di vivere in prima persona le fantastiche location della serie. Nei primi tre mesi del 2019, durante la preparazione del finale di stagione, le prenotazioni dei voli sono aumentate almeno del 95% rispetto alla media da settembre a dicembre del 2018”.

Da gennaio ad aprile 2019 le prenotazioni dei voli in Croazia sono aumentate fino al + 68%, in Islanda fino al +166% e in Irlanda fino al +44%. Inoltre, Criteo ha estrapolato i dati analizzando più di 37mila prenotazioni di voli da desktop, smartphone e tablet dei 23 principali inserzionisti negli Stati Uniti.

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