I trend sulle navi: dal wifi all’impatto zero

I trend sulle navi: dal wifi all’impatto zero
24 Aprile 07:00 2017 Stampa questo articolo

Servizi a bordo sempre più originali e chef famosi non bastano più. Nei prossimi anni la sfida tra i big mondiali delle crociere passerà (anche) dalle due parole d’ordine di tecnologia e sostenibilità. Le direttive imposte dall’International Maritime Organization, ad esempio, prevedono che entro il 2020 le imbarcazioni dovranno ridurre le loro emissioni in una percentuale variabile dal 3,5% allo 0,5%.

A mettersi in riga ci ha già pensato Royal Caribbean, che entro quella data avrà la sua prima flotta di navi a propulsione LNG. Investimenti nel nuovo tipo di propellente sono previsti anche per Costa.

«Stiamo lavorando a uno sviluppo che pone l’ambiente al centro, perché vogliamo minimizzare l’impatto su tutti quei territori che visitiamo, utilizzare le risorse in modo responsabile ed essere anche ambasciatori di uno stile di vita sano, aumentando il benessere dei nostri clienti a bordo e diminuendo, di contro, lo spreco di cibo», ha detto recentemente Neil Palomba, direttore generale della compagnia, sottolineando la bontà dell’iniziativa “Taste not waste”, un progetto di sensibilizzazione a bordo delle navi per evitare ogni genere di spreco, da quello alimentare al consumo di acqua ed energia.

E non è tutto, perché due nuove unità green alimentate con gas combustibile liquefatto vedranno la luce a partire da ottobre 2019. Ancora top secret i nomi e su quali rotte verranno impegnate, la prima ospiterà 2mila e 600 cabine, il 75% delle quali dotata di balcone, per 6mila e 600 passeggeri.

Focus tecnologia, invece, per Norwegian Cruise Line, che ha appena siglato un’intesa pluriennale con Global Eagle per migliorare i servizi internet e di intrattenimento su tutte le 14 navi della flotta.

Grazie a quest’accordo, verrà implementata non solo la connettività wifi, ma verranno anche sviluppati diversi piani, flessibili e differenziati per servizi. In questo modo, gli ospiti saranno in grado, utilizzando i propri dispositivi personali, di accedere a un vero e proprio portale integrato che comprenderà, oltre alle scelte più tradizionali, anche la programmazione Tv on-demand disponibile, diversi giochi e ancora la trasmissione in streaming di eventuali eventi speciali.

Da novembre, invece, sarà disponibile a bordo della Regal Princess di Carnival (e poi esteso alle altre navi della flotta) il nuovo device Ocean Medallion, un vero e proprio dispositivo indossabile, simile nelle forme a un orologio o smartwatch. Da un lato, consentirà agli ospiti di personalizzare il soggiorno oltre che di usufruire di servizi aggiuntivi; dall’altro, alla compagnia di conoscere meglio preferenze e abitudini dei propri clienti, in modo da migliorare costantemente nel tempo la propria offerta.

Non è da meno Msc, che nel corso dell’anno vedrà salpare Seaside: l’ultima nata della flotta sarà tutta all’insegna di nuove proposte e di tecnologie avanzate, in grado di limitare i consumi e l’impatto sull’ambiente. In occasione dell’ultimo Itb di Berlino, poi, la compagnia ha annunciato il lancio di “Msc for Me”, programma di innovazione digitale che prevede lo sviluppo di 130 funzioni smart pensate per semplificare la vita degli ospiti. Msc Meraviglia sarà la prima imbarcazione dotata di 16 mila punti di connettività, 700 punti di accesso digitali, 358 schermi informativi e interattivi e 2.244 cabine dotate di tecnologia RFID/NFC.

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