Dal Texas a Hollywood: viaggio negli Usa al ritmo di musica

06 maggio 10:52 2019 Stampa questo articolo

Si chiama Hear The Music ed è la nuova campagna di Visit the Usa, che accende i riflettori sulla grande varietà di esperienze musicali che è possibile vivere negli States, proponendo contenuti video originali dedicati alle dieci città americane che hanno fatto la storia della musica.

Austin, Texas. Qui è possibile visitare alcuni dei 270 luoghi in cui ascoltare buona musica, tra cui spicca il Continental Club, una vera istituzione del live sulla cresta dell’onda da 60 antiche vede leggende locali come Dale Watson & His Lone Stars esibirsi ogni lunedì sera; chi arriva da fuori città può comprare il biglietto all’ingresso e godersi una serata indimenticabile. Durante il giorno da non perdere una passeggiata lungo il fiume Colorado, dove è possibile fotografare la statua della leggenda della chitarra blues Stevie Ray Vaughan, per poi dirigersi verso il Ginny’s Little Longhorn Saloon per unirsi alla vita delle taverne e bere birra ghiacciata. Anche il White Horse è un locale country iconico: qui le persone del posto aiutano i turisti a migliorare il loro twostep texano con lezioni di ballo gratuite, accompagnati dalle band che si esibiscono dal vivo.

Chicago, Illinois. La Chicago Blues Experience, la cui apertura è prevista nel 2020, accompagnerà i visitatori alla scoperta dei pionieri della musica blues che hanno influenzato l’intero genere, con una passeggiata tra display interattivi e cimeli. Per vivere un’esperienza più attuale, i viaggiatori non possono perdersi una visita ai tanti club blues della città, come il Blue Chicago. Oppure il Buddy Guy’s Legends, un bar rumoroso e vivace, dove gli abitanti del posto e gli artisti internazionali si esibiscono di fronte agli amanti del genere.

Detroit, Michigan. Detroit è la patria di due tipi di musica: il motown e la techno. Quest’anno ricorre il 60° anniversario della fondazione dell’etichetta discografica Motown Records, ora sede del Motown Museum. Per tutti i fan dei grandi performer come The Temptations, Diana Ross e The Supremes, solo per citarne qualcuno, una passeggiata tra pezzi rari e oggetti memorabili è un modo divertente per ripercorrere la storia della musica e l’ascesa delle grandi star. Motor City è stata anche la culla della techno: oggi il Movement Festival, in programma nel weekend del Memorial Day dal 25 al 27 maggio 2019, è il posto più in voga per ascoltarla.

Jackson, Mississippi. Gli abitanti della città hanno una grande passione per la musica dal vivo e i visitatori non possono perdere l’occasione di unirsi a loro al Frank Jones Club, dove ogni venerdì e sabato viene suonato live blues e servito cibo fino alle 4 del mattino, per mantenere il pubblico carico. Il quartiere di Fondren è il posto perfetto per scoprire artisti emergenti o visitare boutique indipendenti, coffee shop e bar.

Las Vegas, Nevada. Las Vegas è in grado di soddisfare ogni desiderio musicale, da Celine Dion esibirsi in una canzone dietro l’altra al Caesars Palace, ai grandi dj del mondo come Calvin Harris e David Guetta. Oltre alle immense luci e agli hotel, il centro di Las Vegas ospita anche alcuni dei più celebri santuari americani del rock, tra cui il Double Down Saloon e il Beauty Bar. Tappa imperdibile è la Golden Steer steakhouse, dove Frank Sinatra aveva un tavolo fisso, o il Tropicana, dove Rat Pack era un habituè.

Miami, Florida. Una città, Miami, con un incredibile ambiente musicale latino, dove gli abitanti del posto ballano la salsa e la samba tutta la notte. Merita sicuramente una visita Little Havana’s Ball & Chain, un’antica music hall che negli anni Cinquanta ha visto esibirsi artisti del calibro di Count Basie e Billie Holiday. Oggi è un posto sofisticato in cui viene servito mojito e i dj suonano musica latina, salsa e jazz. Nelle vicinanze di Hoy Como Ayer, è possibile ascoltare di tutto, dai cantanti soul ai complessi di sette elementi, con tanto di salsa e rumba.

Minneapolis, Minnesota. Un buon punto di partenza è un giro intorno al Paisley Park, la casa dell’artista. All’interno dell’enorme edificio di 65mila metri quadrati i visitatori possono esplorare la sua prima abitazione, con tanto di nightclub e studi di registrazione. Inoltre, qui è disponibile un tour degli studi di registrazione o tra le birrerie della città, che servono birra artigianale rigorosamente accompagnata da live music.

New Orleans, Louisiana. Musica, cibo e storia si incontrano nella più grande città del Sud, New Orleans, dove è nato il jazz. Un must per i turisti è il New Orleans Jazz Museum, che celebra la storia della musica in tutte le sue forme e propone anche lezioni di yoga e jazz nella sua galleria. In alternativa è possibile approfondire le pietre miliari del genere musicale con un Jazz History Tour.

Owensboro, Kentucky. Per un’esaltante combinazione di barbecue, bourbon e bluegrass, chi ha in programma un viaggio negli Stati Uniti non può perdere Owensboro, una città sul fiume situata nel Kentucky a circa 100 miglia a sud-ovest di Louisville. La destinazione fuori dai soliti itinerari, vive e respira bluegrass e come dicono i The Wooks, un gruppo di questa zona, «la musica bluegrass è più di un semplice genere: è uno stile di vita, una comunità, una famiglia». Per vedere in azione banjos, violini e mandolini, i visitatori sono invitati a visitare il più grande raduno dello Stato, il Romp Festival, in programma dal 26 al 29 giugno o ascoltare musica mentre si guarda il tramonto al Friday After 5, con una serie di concerti estivi che si svolgeranno dal 17 al 30 maggio.

West Hollywood, California. Per decenni gli aspiranti musicisti si sono trasferiti a West Hollywood in California, un quartiere che ha visto alcune delle più grandi star del mondo passeggiare per le sue strade ed è sede di vari santuari della musica in America. I visitatori possono rivivere l’atmosfera del luogo con un tour Rock ‘N Walk & Jogging, un’occasione per conoscere la zona con Jon D’Amico, una ex rock star residente a Sunset Strip. Successivamente è possibile andare alla scoperta dei famosi locali di musica di West Hollywood: The Troubadour, dove Elton John ha calcato il palco ai suoi esordi, Whiskey A Go Go, che ha ospitato i The Doors, Janis Joplin e i Led Zeppelin, The Roxy, un luogo intimo dove i visitatori possono ascoltare gli artisti emergenti e avvistare celebrità, la Viper Room, il locale cupo e vibrante che ha ospitato tutti i grandi, dagli Oasis a Tom Petty e gli Heartbreakers. Per la notte è consigliata una tappa nel vicino Andaz West Hollywood, il primo hotel sulla Sunset Strip che è stato per tanto tempo la scelta preferita di musicisti rock leggendari.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore