Dal fondo perduto al finanziamento a garanzia statale: le principali misure per le agenzie di viaggi

28 Agosto 07:00 2020 Stampa questo articolo

Il 31 gennaio 2020, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza internazionale da parte dell’Oms, il Consiglio dei ministri italiano deliberava a sua volta lo stato d’emergenza nazionale come previsto dalla normativa vigente. Da allora ad oggi il governo ha emanato una lunga serie di provvedimenti (chi volesse trova il dettaglio a questo link), cui si sono aggiunti centinaia di provvedimenti delle Regioni ed altri Enti locali. Questa selva di iniziative è senz’altro giustificata dalla gravità della situazione, ma al contempo non è stata e non è di semplice comprensione e facile attuazione. Anche perché i testi originali del decreti sono poi stati oggetto di svariate modificazioni in fase di conversione in legge.

Il nostro Centro Studi è stato fortemente impegnato per interpretare la lunga serie di norme e per fornire ai consulenti operativi di ADVteam e alle agenzie clienti di ©ADVManager il necessario supporto pratico per poter conseguire le varie misure. La cifra di 5.294 interventi che ieri sera il contatore del database assistenza segnava, dall’inizio della crisi ad oggi, ne è una fotografia esaustiva.

Fra le misure che le agenzie di viaggi hanno potuto ottenere, dando per scontato di aver purtroppo raggiunto i requisiti di diminuzione del fatturato (per la precisione il parametro di riferimento è quasi sempre il volume d’affari Iva, che è la somma delle fatture emesse e dei corrispettivi, quindi non dal volume delle vendite) si segnalano:

la cassa integrazione dipendenti, ora prolungata fino a 36 settimane fruibili entro il 31 dicembre 2020, cui fa però da contraltare il divieto di licenziamento;

il bonus affitti pari al 60% dei canoni pagati per i mesi di marzo, aprile, maggio, giugno per l’affitto di immobili ad uso non abitativo utilizzati per l’attività commerciale;

il finanziamento a tasso agevolato garantito dallo Stato, quindi ottenibile fino a 30.000 euro per 10 anni da quasi tutte le imprese;

il rinvio e la rateizzazione di molti versamenti fiscali;

e da ultimo, ma per molti il più importante, il contributo a fondo perduto.

Il contributo a fondo perduto dedicato alle agenzie di viaggi e tour operator nell’ultima versione del “decreto agosto”, stanzia 265 milioni di euro per compensare la perdita di volume d’affari Iva sofferta nel periodo 23 febbraio/31 luglio 2020, rispetto al pari periodo del 2019. Le imprese sono divise in quattro scaglioni a seconda dei ricavi risultanti dal bilancio 2019: fino a 400.000 euro; da 400.000 a 1 milione, da 1 a 50 milioni; oltre i 50 milioni. Una volta calcolata la perdita di volume d’affari Iva, il fondo perduto sarà pari al 20%, al 15%, al 10%, al 5% rispettivamente per i quattro scaglioni. I contributi a fondo perduto percepiti sulla base dei precedenti decreti verrebbero assorbiti nel nuovo contributo. Tutte queste sono notizie ufficiose e si è in attesa della pubblicazione dei testi attuativi ufficiali.

Il nostro programma Laboratorio ©ADVMANAGER 2020 offre a tutte le agenzie di viaggi mezza giornata di checkup organizzativo-contabile-fiscale gratuito, in loco oppure via skype, per supportare l’ottenimento dei vari benefici e aiutare a risolvere le altre criticità d’impresa.

Per richiederlo basta contattare ©ADVManager sul sito internet o via email.

La Newsletter del Centro Studi ©ADVManager, 28 agosto 2020, n. 51
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