Da Iata all’incoming: tutto sul congresso di Fiavet Lazio

Da Iata all’incoming: tutto sul congresso di Fiavet Lazio
05 Novembre 07:00 2019 Stampa questo articolo

Congresso a bordo di una nave Grimaldi Lines in rotta verso Barcellona per Fiavet Lazio, che radunerà i suoi associati dal 9 al 12 novembre prossimi. «A leggere il programma – ha dichiarato il presidente Ernesto Mazzi – qualcuno, anche all’interno dell’associazione, non ha nascosto il proprio scetticismo. Il motivo è la quantità di argomentazioni poste sul tappeto, dai rapporti con il pubblico a quelli con Iata e i vettori aerei; dall’incoming al turismo scolastico. Argomenti che si ritiene non poter affrontare compiutamente. Ma ora è necessario lanciare almeno dei messaggi, ci sarà tempo per ulteriori specifici approfondimenti».

Il primo tavolo si chiamerà Rapporti Regolatore Pubblico: i temi riguarderanno gli aspetti della legge quadro sul turismo e la possibilità di avanzare proposte di adeguamento o modifica; la direttiva pacchetti e la possibilità di reintrodurre il fondo di garanzia statale; proposte di modifica alla legge regionale e l’introduzione di un’autorità di controllo sulle attività turistiche.

Spazio a Iata, invece, nel secondo tavolo: si andrà dal NewGen Iss all’utilizzo delle carte di credito, passando per la gestione degli adm e dal Post Billing Dispute.

E ancora, terza macroarea con grande focus su Roma: si parlerà dei rapporti con Coopculture, dei Musei Vaticani e delle difficoltà di prenotazione. Tra i temi anche il piano bus turistici per finire all’abusivismo, la vera piaga che non si riesce a debellare.

L’ultimo tavolo sarà incentrato sul turismo scolastico, con tutte le problematiche a esso connesse: codice dei contratti, professionalità negate nel rapporto con gli istituti scolastici, la proposta di abolizione della ztl per le scolaresche per finire al MePA (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione), che può rappresentare un nuovo strumento di lavoro per le agenzie di viaggi.

«Ambiziosi? Forse sì – dichiara ancora Mazzi – La massiccia partecipazione di associati che hanno compreso il valore di quanto si andrà a discutere e la professionalità degli oratori, il cui elenco è in via di definizione, ci autorizzano a essere fiduciosi sul buon esito del Congresso».

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