Da Budapest alla Grande pianura: l’estate slow dell’Ungheria

Da Budapest alla Grande pianura: l’estate slow dell’Ungheria
04 Maggio 11:22 2021 Stampa questo articolo

Anche l’Ungheria cavalca l’onda del turismo slow e green e lancia la sua offensiva per una vacanza ricreativa all’insegna della natura. I tesori naturali del territorio ungherese si possono scoprire attraverso gli oltre 1.160 chilometri di sentieri, dall’Oltre Danubio fino alla Grande pianura, che solo nel 2020 (nonostante il Covid) sono stati percorsi da più di 26mila turisti.

La campagna promozionale 2021 con claim Wow Hungary! mira a evidenziare i migliori asset dell’offerta naturalistica che contempla percorsi cicloturistici sulle piste ciclabili e la visita guidata in oltre 3.700 grotte accessibili ai visitatori. E tra le attività alternative, oltre a essere menzionata una emozionante immersione nei sotterranei di Budapest, l’offerta turistica ungherese contempla anche passeggiate a cavallo, bird watching e parchi nazionali aperti anche d’inverno.

Un’altra modalità di visita suggerita è la scoperta della terra magiara attraverso le 19 linee ferroviarie a scartamento ridotto che attraversano borghi e foreste. E con circa 50 strutture ricettive rinnovate, si consolida anche l’offerta alberghiera ed extralberghiera con baite, centri ecofriendly e bike hotel.

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Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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