Crociere, Royal Caribbean non cancella Alaska e Canada

Crociere, Royal Caribbean non cancella Alaska e Canada
15 Febbraio 10:43 2021 Stampa questo articolo

Al momento le crociere prenotabili relative al Canada sono state rimosse dal suo sito a causa dello stop di un anno annunciato dal Paese, ma Royal Caribbean International ha annunciato che non annullerà ancora le sue crociere in Alaska o Canada e New England.

“In questo momento, abbiamo deciso di non annullare le partenze programmate per il Canada – scrive in una nota la compagnia agli agenti di viaggi –  Ciò include le crociere che imbarcano/sbarcano dai porti canadesi, così come gli itinerari che toccano i porti di scalo canadesi. Speriamo che i vostri clienti manterranno le loro prenotazioni esistenti con noi mentre lavoriamo con governo e Clia su potenziali alternative”.

Royal Caribbean non ha spiegato in modo specifico quali siano queste alternative, ma potrebbero prevedere il Canada solo per scali tecnici, senza discesa a terra.

I passeggeri che hanno attualmente prenotato crociere in Alaska hanno diverse opzioni:

  • Tenere le loro prenotazioni e aspettare di vedere cosa succede. Le date di pagamento finali sono state prorogate a 45 giorni prima del giorno dell’imbarco
  • Richiedere un rimborso del 100% dell’importo pagato entro il 30 giugno 2021
  • Scegliere un Future Cruise Credit del 125% per le partenze prenotate entro il 30 aprile 2022 e in partenza fino al 30 settembre 2022. I voucher verranno emessi entro il 16 aprile 2021
  • Spostare la prenotazione alla stessa data l’anno prossimo, sulla stessa nave con lo stesso itinerario.

La questione dello scalo in Canada deriva dal fatto che le leggi degli Stati Uniti prevedono che le navi da crociera battenti bandiera straniera debbano fare scalo in un porto straniero se salpano dagli Stati Uniti; il che non lascia alternative allo scalo canadese per navigare in Alaska e New England.

In ogni caso, il Canada potrebbe revocare il divieto in qualsiasi momento se la situazione sanitaria globale migliorasse e potrebbero esserci novità entro la fine dell’estate.

Altra possibilità è una deroga temporanea degli Stati Uniti, che potrebbero concedere per alcuni mesi alle crociere itinerari in Alaska senza scalo in Canada.

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L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

Giornalista professionista, redattore. Specialista nel settore viaggi ed economia del turismo e delle crociere dopo varie esperienze in redazioni nazionali tv, della carta stampata, del web e nelle relazioni istituzionali

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