Crociere, ora il governo chiarisca come ripartire

Crociere, ora il governo chiarisca come ripartire
18 Gennaio 11:41 2021 Stampa questo articolo

L’ultimo dpcm ha dato il via libera alla ripartenza delle crociere dai porti italiani, dopo la pausa forzata che si è protratta oltre le festività natalizie. Ci sarebbe quindi Msc Crociere pronta a ripartire da Genova domenica 24 gennaio con l’ammiraglia Msc Grandiosa e Costa Crociere che ha programmato la partenza domenica 31 gennaio da Civitavecchia con Costa Deliziosa.

Ma per partire davvero le compagnie attendono che il governo – dopo i nuovi colori attribuiti alle regioni sulla base degli indici di contagio Rt da Covid-19 – chiarisca come funzionerà l’autorizzazione per gli spostamenti tra regioni per i crocieristi che dovranno raggiungere il porto di imbarco e salire a bordo della nave (ovviamente dopo il risultato negativo del test con tampone rapido effettuato a cura della compagnia al terminal).

Se gli spostamenti tra regioni sono al momento inibiti, è presumibile una deroga per chi debba direttamente recarsi al porto di imbarco? Una circolare ministeriale sarebbe necessaria per chiarire questo punto, così come per indicare se la partenza è permessa a tutti i cittadini, a prescindere che siano in zona rossa, arancione o gialla.

Ricordiamo che attualmente le regioni “rosse” sono Lombardia, Sicilia e provincia autonoma di Bolzano; le “arancioni” Lazio, Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria,  Valle d’Aosta e Veneto; le “gialle” Basilicata, Campania, Molise, Sardegna, Toscana e provincia autonoma di Trento.

Come andrebbe compilata l’autocertificazione per potersi imbarcare? È sufficiente mostrare il biglietto della crociera nel caso di un controllo? Solo chiarendo le procedure per gli spostamenti sarà possibile dare il via alla vera ripartenza e spiegare, non solo ai cittadini, ma anche alle agenzie di viaggi, come riavviare e gestire le prenotazioni.

L’altro nodo riguarda le escursioni. Con il dpcm permane il divieto di escursioni libere, così come accade dalla metà di agosto scorso, data della prima vera ripartenza delle navi da crociere dopo il lockdown.

Ma, se le crociere dovessero ripartire nei prossimi giorni come da programma, ci saranno deroghe per le escursioni protette organizzate esclusivamente dalle compagnie nelle regioni arancioni? O saranno possibili visite a terra solo nelle zone gialle? Anche su questo si attendono risposte dal governo e dal ministero dei Trasporti.

In ogni caso, dalla ripresa ad agosto 2020, le navi attuano un protocollo sanitario rigidissimo a tutela della salute e della sicurezza, che prevede misure tra cui: il tampone obbligatorio pre imbarco per passeggeri ed equipaggio a spese della compagnia, regole di distanziamento e protezione a bordo, igienizzazione costante e intensificata, filtri Hepa per l’aria, tecnologia per il tracciamento dei contatti in forma anonima.

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Claudia Ceci
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