Crociere negli Stati Uniti, si riparte nel 2021

Crociere negli Stati Uniti, si riparte nel 2021
03 Novembre 10:32 2020 Stampa questo articolo

Nel documento del Cdc statunitense che revoca il No Sail Order, scaduto il 31 ottobre, e introduce il Conditional Sail Order, c’è una nota a piè di pagina che di fatto rimanda la ripresa delle operazioni delle grandi navi da crociera al 2021.

Infatti, scrive il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, il materiale necessario per richiedere la ripresa della navigazione da parte delle compagnie “deve essere presentato almeno 60 giorni di calendario prima della data in cui l’operatore della nave da crociera propone di iniziare le operazioni riservate ai passeggeri”.

La clausola ha portato diverse compagnie a posticipare la data della ripartenza, che a questo punto avverrà nel nuovo anno.

Norwegian Cruise Line Holdings ha esteso la pausa per i suoi tre marchi – Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven Seas – al 30 dicembre 2020. La compagnia aveva precedentemente sospeso tutte le crociere fino a novembre.

Lo stesso ha fatto Msc Crociere per tutte le navi con sede negli Stati Uniti, sospendendo al momento le operazioni per le tre navi attualmente in Florida – Msc Seaside a Port Canaveral, e Msc Meraviglia e Msc Armonia a Miami –fino al 31 dicembre 2020.

Anche Royal Caribbean Group estende lo stop delle partenze, escluse quelle da Singapore. Celebrity Cruises aveva già sospeso l’intero programma invernale 2020/21 in Australia e Asia e Azamara ha sospeso le crociere invernali 2020/21 in Australia e Nuova Zelanda, Sud Africa e Sud America.

Niente crociere fino al 31 dicembre anche per Carnival Corporation, nello specifico per i cinque brand Carnival Cruise Line, Cunard North America, Holland America Line, Princess Cruises e Seabourn.

Le crociere di prova (i viaggi simulati di cui scrive il Cdc) con l’equipaggio ma senza passeggeri dovrebbero poter essere effettuati già nelle prossime settimane, senza attendere i 60 giorni, ma viste le proroghe gli esperti del settore ipotizzano che la ripartenza dei crocieristi sia fattibile da febbraio.

Il divieto per le navi non c’è più, ma la vera ripartenza è posticipata e condizionata da una serie di requisiti che le compagnie dovranno dimostrare al Cdc per certificare che possono prevenire la diffusione del Covid-19.

L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

Giornalista professionista, redattore. Specialista nel settore viaggi ed economia del turismo e delle crociere dopo varie esperienze in redazioni nazionali tv, della carta stampata, del web e nelle relazioni istituzionali

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