Crociere, l’invito a viaggiare per tornare alla normalità

Crociere, l’invito a viaggiare per tornare alla normalità
02 Marzo 07:00 2020 Stampa questo articolo

C’è voglia di normalità, un desiderio che è più forte del clima di psicosi degli ultimi giorni. Per le crociere quella appena trascorsa è stata una settimana più che difficile, ma la voglia di ripartire è più forte di prima.

Leonardo Massa, country manager di Msc Crociere, da Civitavecchia, si fa portavoce dell’intero comparto. «Abbiamo necessità e voglia di dare almeno tre messaggi – spiega – Il primo riguarda la sicurezza e la professionalità sulle navi, dove sono state adottate anche misure extra per garantire ai crocieristi di trascorrere una vacanza in piena serenità. Il secondo aspetto importantissimo è la voglia di tornare alla normalità; le persone continuano ad andare in vacanza e a bordo si divertono e si sentono sicure. Il terzo messaggio è un invito a viaggiare ancora di più; noi italiani dovremmo dare l’esempio al resto del mondo. Stiamo in guardia, stiamo attenti ma non tiriamo i remi in barca».

Ci sono tante persone in vacanza in questo momento e nel weekend appena trascorso sono imbarcate anche famiglie in crociera nel Mediterraneo, che hanno approfittato dell’ulteriore settimana di chiusura delle scuole per partire. Insomma, c’è chi ha fatto di necessità virtù.

Sono primi importanti segnali che arrivano dopo giorni complicati per le compagnie di crociera, soprattutto oltreoceano. Giamaica, Grand Cayman, Martinica, St. Lucia, Tortola sono i porti dei Caraibi che la scorsa settimana avevano negato l’attracco e la discesa dei passeggeri delle navi Msc Meraviglia, Costa Magica, Costa Favolosa.

Per quanto riguarda la nave di Msc rifiutata dalla Giamaica e dalle Isole Cayman, a creare l’allarme lo stato influenzale (influenza stagionale, non coronavirus) di un membro dell’equipaggio e di una giovane ospite. Meraviglia aveva poi raggiunto il porto di Cozumel, in Messico, ricevendo dopo i controlli il nulla osta sanitario da parte dei funzionari sanitari messicani.

Nel frattempo si è allungata la lista dei Paesi dove gli italiani non possono andare. Msc Crociere, a causa delle misure restrittive adottate nelle ultime ore in varie isole caraibiche che hanno incluso l’Italia quale Paese a rischio insieme a Giappone, Corea del Sud, Iran, oltre a Cina, Macao e Hong Kong, è stata costretta ad annullare per i propri ospiti di nazionalità italiana le crociere a bordo delle seguenti navi: Msc Seaside con partenza del 29 febbraio da Miami, Msc Meraviglia, con partenza del 1° marzo da Miami e Msc Armonia con partenza del 2 marzo da Miami.

Ai crocieristi italiani che non possono più partire per questo motivo la compagnia rimborsa il costo totale della vacanza, riconoscendo inoltre uno sconto su una futura crociera da effettuare entro la fine del 2020. Inoltre, a tutti coloro che desiderano comunque non perdere la settimana di vacanza già pianificata, la compagnia offre a un prezzo agevolato una crociera di una settimana nel Mediterraneo occidentale a bordo di Msc Grandiosa partendo a scelta da Genova, Civitavecchia o Palermo.

Sempre nell’area caraibica, il charter in programma la scorsa settimana da Milano per portare i crocieristi italiani su Msc Preziosa è partito senza passeggeri ed è invece andato a riprendere un gruppo di turisti italiani che erano a bordo della nave e sono stati costretti a interrompere il tour a causa delle misure restrittive in vigore in alcune isole dell’arcipelago per chi proviene da Paesi considerati infetti. La nave si è fermata in Martinica per far scendere i connazionali e farli rientrare in Italia.

E non è finita qui: anche sul versante Oceano Indiano, a causa delle misure restrittive operate da alcuni Paesi, che non consentono il normale svolgimento degli itinerari, Costa Crociere ha annunciato l’annullamento del viaggio di Costa Victoria in partenza il 29 febbraio da Mumbai, così come di Costa Mediterranea.

Inoltre, i passeggeri italiani che avevano prenotato a bordo di Msc Lirica la crociera da Dubai verso l’India non potranno prendere parte all’itinerario e sono stati riprotetti su Msc Bellissima per due settimane negli Emirati Arabi Uniti con due tour settimanali differenti.

Le principali compagnie coinvolte, vista l’interdizione per gli italiani in diversi Stati, sono Costa Crociere e Msc Crociere, che stanno rimborsando e riproteggendo gli ospiti e cercando di ridurre al minimo i disagi dettati dall’emergenza, fiduciosi che le misure avranno una durata limitata nel tempo.

Intanto, ove possibile, Leonardo Massa rinnova il suo invito: «Viaggiate, viaggiate, diamo l’esempio al mondo. Noi italiani non ci fermiamo, siamo un popolo di navigatori».

L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

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