Crociere, la prima volta del ministro Garavaglia: «Modello sicuro e replicabile»

Crociere, la prima volta del ministro Garavaglia: «Modello sicuro e replicabile»
08 Marzo 12:26 2021 Stampa questo articolo

Un protocollo sicuro in grado di evitare ulteriori stop and go per il comparto crociere, nonché un esempio per altri settori del turismo. È convinto di entrambe le cose il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, ospite a bordo di Msc Grandiosa l’8 marzo a Civitavecchia per una visita nave. «Non ho mai fatto una crociera e adesso me ne è venuta molta voglia», confessa il ministro.

«Ero proprio curioso di conoscere il protocollo messo in atto e le misure che consentono serenamente di poter fruire di questo servizio. Il protocollo ha funzionato, ci sono 40mila persone che ne hanno beneficiato. E funziona – dice Garavaglia – È sicuramente un benchmark per altri operatori del turismo e anche per altri settori. Pensiamo per esempio al braccialetto per il contact tracing utilizzato a bordo. Se ne era parlato anche per le spiagge l’estate scorsa, ma lì non se ne è fatto più niente. Credo che questo modello, questa bolla, sia replicabile ed è anche un bel segnale di ottimismo di cui abbiamo bisogno. Tanti italiani non lo sanno che si può andare serenamente in crociera anche in questo periodo».

Gli occhi sono comunque puntati sull’estate 2021. «Ripartire d’estate per non chiudere più: questo l’obiettivo. C’è una forte accelerazione sul tema dei vaccini e se le cose vanno nel verso giusto ci troveremo con una buona parte della popolazione vaccinata dopo l’estate e quindi potremo iniziare a lasciarci alle spalle questo brutto periodo – chiarisce il ministro – Quest’anno avremo un turismo in Italia sull’Italia, visti i tempi stretti e l’incertezza sull’evoluzione di questo maledetto virus. Però come l’anno scorso si può fare vacanza di prossimità. Per esempio, il fatto che un’intera isola come la Sardegna sia zona bianca è positivo ed è un ottimo biglietto da visita per i turisti e anche il discorso dei tamponi che oggi si possono fare in maniera rapida può essere replicabile per altre realtà territoriali. Intanto vanno avanti le riunioni interministeriali con gli altri Paesi europei sul passaporto vaccinale. Noi vogliamo che non ci siano vantaggi competitivi di qualcuno rispetto ad altri».

Dell’estate parla anche Leonardo Massa, managing director di Msc Crociere. «Come diceva il ministro, ci aspettiamo una stagione 2021 in cui farà da padrone il turismo di prossimità. Mar Mediterraneo protagonista e l’Italia più protagonista del solito. Navigheremo sempre di più lungo le nostre coste, abbiamo annunciato da maggio gli itinerari di Msc Seaside che toccherà due porti per noi inediti: Siracusa e Taranto. Nei prossimi mesi ci sarà anche Msc Virtuosa e ad agosto Msc Seashore, la più grande nave costruita in Italia. L’industria crocieristica italiana è un’eccellenza a livello internazionale, nel 2019 oltre 12 milioni di ospiti hanno visitato il nostro Paese grazie a questa industria, con un fatturato di 14 miliardi di euro. E oggi tutte le maggiori compagnie hanno nuove navi in arrivo, una possibilità che va sfruttata. La normalità la auspichiamo per il 2022».

La crocieristica «è uno degli asset fondamentali per il nostro paese, ci fa promozione in automatico – aggiunge Garavaglia, che parla di digitalizzazione per fare sistema –Non ci sono singoli turismi a comparti stagni. L’industria del turismo come tale in Italia ha delle potenzialità enormi e ancora inespresse. La digitalizzazione è una delle linee principali per far esplodere il potenziale del turismo italiano. Abbiamo margini di miglioramento pazzeschi e il nostro obiettivo è mettere in campo un soggetto aggregatore, un portale, di tutto quello che c’è: operatori privati, enti territoriali pubblici. E metterli a sistema, in modo che sia facile per chi viene in Italia avere tutto sotto mano, tutte le iniziative esistenti. Questo in Italia ancora non c’è ed è fondamentale il ruolo del ministero del Turismo per crearlo».

Niente anticipazioni invece, da parte del ministro, sul decreto Sostegno, se non che sarà un provvedimento corposo che coinvolgerà molte realtà, anche non prese in considerazione in precedenza.

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Claudia Ceci
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