Credito d’imposta per le Pmi che partecipano alle fiere estere

Credito d’imposta per le Pmi che partecipano alle fiere estere
07 maggio 12:39 2019 Stampa questo articolo

Via libera al credito d’imposta per le Pmi che partecipano a fiere all’estero. È quanto contenuto nel decreto crescita pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (n°100 del 30 aprile 2019). Si tratta di un nuovo incentivo introdotto dal dl 34/2019 che ha la finalità di migliorare il livello e la qualità di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane.

L’agevolazione è rivolta alle aziende esistenti al 1° gennaio 2019 ed è riconosciuto, per il periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto, attraverso la modalità del credito d’imposta. L’incentivo è attribuito nella misura del 30% delle spese sostenute per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore ed è riconosciuto fino a un limite massimo di 60.000 euro per le spese che riguardano l’affitto di spazi espositivi, l’allestimento, l’attività di pubblicità, promozione e comunicazione connesse alla partecipazione.

Entro il 29 giugno dovrà essere emanato un apposito decreto attuativo, da parte del ministro dello Sviluppo economico di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, che chiarisca la tipologia di spesa, le procedure per l’ammissione al beneficio, l’elenco delle manifestazioni fieristiche internazionali di settore per cui è ammesso il credito d’imposta e  le procedure di recupero in caso di utilizzo illegittimo del credito stesso.

Il credito d’imposta sarà infine riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo pari a 5 milioni per l’anno 2020.

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Andrea Lovelock
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