Crac inglese dei t.o. Laterooms e Superbreak

Crac inglese dei t.o. Laterooms e Superbreak
02 Agosto 10:36 2019 Stampa questo articolo

Brexit, sterlina in discesa libera, e crollo delle prenotazioni in Inghilterra fanno le prime vittime eccellenti. Se Thomas Cook si è salvata grazie a una ricapitalizzazione operata del fondo cinese Fosun e a un nuovo piano di ristrutturazione, l’indo-britannico Malvern Group ha invece annunciato lo stop alle operazioni di due suoi tour operator: Laterooms e Superbreak.

La bancarotta è ufficiale dal 1° agosto, ma non si conosce attualmente il numero di clienti coinvolti dalla chiusura dei due t.o.

Malvern Group ha, comunque, rassicurato i fornitori – hotel sopratutto – sul fatto che tutti i pagamenti sono stati saldati, così come tutte le prenotazioni sarebbero garantite.
La nota del Gruppo Malvern, infine, sostiene che è stato fatto ogni sforzo negli ultimi mesi per salvare entrambi i tour operator, ma nessun compratore si è fatto avanti.

Laterooms era un portale di Tui Group fino al 2015, anno della vendita alla indiana Cox & Kings, società controllata del Gruppo Malvern, per oltre 20 milioni di sterline. Nel 2016, inoltre, lo stesso Gruppo acquisiva Superbreak per un valore si circa 9,3 milioni di sterline. L’idea di Malvern Group era quella di creare un terzo polo di operatori alternativi al dominio Tui-Thomas Cook, ma la situazione economica dei t.o. è precipitata durante l’ultimo anno e i due leader di mercato non se la passano nemmeno tanto bene.

La società Kpmg si occuperà della liquidazione della compagnia, mentre Marvel invita i clienti a controllare tramite i propri hotel l’effettiva validità della prenotazione ancora in corso. L’associazione britannica delle agenzie di viaggi, Abta, sottolinea che Laterooms non era t.o. membro dell’associazione c consiglia a tutti i clienti di mettersi in contatto con l’agenzia di viaggi di fiducia per verificare la correttezza della loro operazione. Proprio in questo caso Laterooms  indica che tutte le prenotazioni sono state pagate in anticipo e non dovrebbero esserci cancellazioni fa parte degli hotel partner.

L’altro t.o. in bancarotta Superbreak, invece, solo pochi giorni fa aveva annunciato un accordo in esclusiva con Easyhotel, mascherando una situazione finanziaria già al limite.

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