Costa per Genova, appello alle agenzie

Costa per Genova, appello alle agenzie
07 settembre 07:00 2018 Stampa questo articolo

Niente proclami, nessun battage mediatico. Perché l’azione, in certi casi, non s’intona affatto con la comunicazione. È per questo che l’impegno di Costa Crociere per la sua Genova, da quel terribile giorno di agosto in cui il viadotto crollò, non è apparso nelle cronache di alcun giornale. Poi una mattina di settembre, al nostro desk, è giunta una lettera. La firma in calce era quella di Carlo Schiavon, direttore sales & marketing dell’Italia. È stato lui, in prima persona, a chiedere agli agenti di viaggi di diventare “ambasciatori” di una serie di iniziative che Costa Foundation ha avviato silenziosamente, lungi dal clamore delle gare di solidarietà.

«Gentile agente, alle 11.36 del 14 agosto il nostro cuore si è spezzato, come si è spezzata in due la città di Genova, a causa del tragico crollo del Ponte Morandi». Comincia così la missiva ricevuta dalle agenzie italiane. «Costa – ricorda Schiavon – è nata a Genova 70 anni fa ed è orgogliosamente parte integrante del tessuto sociale ed economico di questa città».
Da qui la decisone, immediata, di fare la propria parte «per aiutare a superare l’emergenza e contribuire concretamente al futuro della città e della sua comunità».

Ma veniamo alle azioni, illustrate nella lettera: «Abbiamo deciso di donare 1 euro ogni volta che a bordo delle nostre navi verrà scelto un piatto di trofie al pesto, invitando i nostri ospiti a dare a loro volta un contributo effettuando un’offerta libera a Insieme per Genova». Un’iniziativa, ben segnalata sui menù di bordo, sulla falsariga di quelle attuate con la pasta all’amatriciana per i terremotati di Amatrice, a cui si affianca la donazione di un altro euro per ciascuna prenotazione Costa dal 1° settembre al prossima 30 novembre.

La compagnia, nel frattempo, sta raccogliendo le donazioni di dipendenti e fornitori, facendole integralmente convergere, insieme a tutti gli altri contributi, su un conto corrente dedicato (Iban IT60U0335901600100000161255). La risposta finora è stata corale. «Tanto le agenzie, quanto i clienti, ci hanno messo il cuore», racconta Schiavon.

Lo stesso cuore che campeggia sul sito di Costa Foundation, dove un pulsante verde invita alle donazioni. Il 100% dei fondi raccolti sarà devoluto a «progetti concreti» che la fondazione sta identificando in queste ore con il Comune di Genova e la Regione Liguria.

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L'Autore

Roberta Rianna
Roberta Rianna

Direttore responsabile

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