Costa, il geomarketing ora è realtà

Costa, il geomarketing ora è realtà
11 febbraio 10:22 2019 Stampa questo articolo

È un qualunque lunedì in una qualsiasi strada di città. Pasquale, il barista, oggi ha un compito: individuare, sulla base della propria sensibilità, una serie di clienti a cui offrire un caffè da parte dell’agenzia di viaggi all’angolo. Accanto alla tazzina tutti i recapiti dell’adv, affinché Pietro, Miriam, Lorella, Ugo e Martina – gli avventori prescelti – possano ringraziare e magari fare visita al “generoso” agente. E in futuro, perché no, comprare una vacanza in nave.

È il nuovo marketing, bellezza. La geo-intelligenza con cui Costa – pioniere nel settore –rivedrà da quest’anno le sue politiche commerciali anche in Italia, dopo la sperimentazione ben riuscita in Spagna.

Ma quello del bar è solo un esempio legato al format “Caffè in agenzia”. Una tra le possibili declinazioni illustrate dal country manager della compagnia, Carlo Schiavon, a margine della convention Welcome Travel di Istanbul.

«Il geomarketing è il futuro, o meglio il presente. I sales sono già formati – fa sapere – e i dati territoriali sono a disposizione dei punti vendita per elaborare insieme strategie promozionali puntuali ed efficaci».

Alla base di tutto c’è un deus ex machina potentissimo: il Gis – Geographic Information System, ampiamente diffuso all’estero tra retailer e grandi mall, e solo ora approdato nel travel con Costa.

Una notevole ragione di orgoglio per Massimo Brancaleoni, vice president worldwide sales della compagnia, che spiega: «È uno strumento raffinatissimo, capace di massaggiare i dati a partire da cellule territoriali minuscole. Bacino di utenza, capacità di spesa, profilo della popolazione sono alcuni tra gli indicatori base per individuare aree strategiche dove far partire campagne ad hoc».

Dopo i test in Spagna e i primi esperimenti in Italia, il Gis è pronto a entrare in campo a pieno regime come «acceleratore di business per Costa e le adv partner».

«È uno strumento incredibile. Entro quest’anno anche noi lo utilizzeremo», assicura Adriano Apicella, ceo di Welcome Travel Group. Ma al di là dei network di casa – tiene a precisare Schiavon – «i dati di geomarketing sono a disposizione di chiunque ne farà richiesta».

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Roberta Rianna
Roberta Rianna

Direttore responsabile

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