Così il treno sfida le low cost

Così il treno sfida le low cost
23 maggio 07:07 2017 Stampa questo articolo

Chi l’ha detto che per viaggiare in Europa esistono solo le low cost? Sì va bene, anno dopo anno il boom della compagnie a basso costo non accenna a sgonfiarsi, ma sono sempre di più quelli che, in Italia e all’estero, scelgono il trasporto su rotaia per muoversi all’interno del Vecchio Continente.

Risultato: un po’ ovunque si è scatenata la corsa a investire per assecondare una domanda in rapida crescita, in attesa che dal 2020 diventerà concreta la liberalizzazione dello spazio ferroviario Ue. Lo scorso autunno, ad esempio, Trenitalia ha annunciato un piano decennale che sfiora i 100 miliardi, di cui 73 solo per il miglioramento delle infrastrutture. Di poco inferiore è anche il progetto lanciato nel Regno Unito, dove entro il 2019 saranno utilizzati 38 miliardi di sterline per un upgrade del materiale rotabile e delle stazioni, o in Belgio, dove il governo ha stanziato 25 miliardi di euro da spendere entro il 2025. Insomma, spostarsi da un capo all’altro dell’Europa in treno, non solo è spesso più comodo che volare, ma anche conveniente per viaggiatori e adv.

«Sicuramente abbinare il treno a un tour delle città, è una scelta vincente per le agenzie perché permette di creare un unico pacchetto al cliente con hotel e ancillary», dice Silvia Festa, market manager Italy & Southern Europe di Eurail Group. «Ad esempio, si può partire dall’Italia in nave verso Barcellona e poi toccare qualche città in Spagna e Francia in treno. Oppure il Nord Europa, molto amato d’estate, per non parlare di Parigi-Londra con Eurostar (nuovo partner 2017 di Eurail), e poi un itinerario in Gran Bretagna, fino all’Irlanda». E sempre a proposito di Eurail, per questa stagione ci sono da segnalare le new entry dei treni panoramici della Svizzera e la collaborazione con Musement, che assicura uno sconto del 10% su tutte le esperienze. «Cresce anche il successo dei Pass Interrail One Country, che consentono di viaggiare in un solo Paese, ma noi offriamo anche la possibilità di utilizzare i traghetti», spiega. Come ad esempio nel caso del Pass Isole Greche, valido sulle navi Attica Group, che permette due viaggi tra Italia e Grecia e poi quattro nazionali tra le isole. Infine, il caro e vecchio Interrail, non più (solo) per giovani, che consente di muoversi liberamente in 30 Paesi, sia in prima sia in seconda classe, con sconti per over 60 e under 27 anni; mentre ogni adulto può far viaggiare con sé gratuitamente due bambini fino a 11 anni.

Per quanto riguarda i collegamenti internazionali dall’Italia, durante l’estate saranno 5 le coppie giornaliere di treni Db-Öbb EuroCity che collegheranno Alto Adige, Tirolo austriaco e Monaco di Baviera, con partenze ogni giorno da Venezia, Bologna e da Verona Porta Nuova. Da giugno fino al 10 settembre, poi, saranno disponibili un treno da Monaco verso la Romagna (con fermate a Cesena e Rimini) ogni venerdì e sabato e un treno, ogni sabato e domenica, risalendo verso la Baviera.

Sul fronte Fs Italiane, infine, dopo la creazione di Trenitalia Uk che gestirà le tratte tra la capitale inglese e la costa orientale del Paese, sono confermati per l’estate i collegamenti giornalieri diurni tra Milano, Genova e Nizza, con proseguimento per Marsiglia (e Monte Carlo, Nizza, Antibes, Cannes, Saint-Raphaël, Tolone, Marsiglia) nei weekend o nei giorni infrasettimanali a seconda del periodo. Thello – partecipata al 100% da Trenitalia – effettua tutti i giorni anche un collegamento notturno tra Venezia e Parigi Gare de Lyon, che fa tappa anche a Padova, Vicenza, Verona, Brescia, Milano e Digione.

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Giorgio Maggi
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