Cosa vuole il passeggero del futuro? Le priorità secondo Iata

Cosa vuole il passeggero del futuro? Le priorità secondo Iata
17 Ottobre 12:35 2018 Stampa questo articolo

Informazioni in tempo reale, monitoraggio del proprio bagaglio, tempi di attesa minimi e identificazione biometrica per facilitare i processi di viaggio: queste le priorità segnalate dai passeggeri aerei e rivelate dal 2018 Global Passenger Survey, realizzato da Iata.

In altre parole l’utenza chiede l’utilizzo di nuove tecnologie per migliorare l’efficienza dei propri viaggi. Il sondaggio fatto da Iata ha raccolte le risposte di oltre 10mila passeggeri provenienti da 145 Paesi, e ha confermato la sensazione che chi viaggia in aereo è più che pronto alla rivoluzione tecnologica 4.0.

Tra le istanze maggiormente evidenziate dagli utenti vi sono le informazioni sul viaggio in tempo reale (l’82% degli intervistati) direttamente trasmesse ai dispositivi personali dei passeggeri, l’identificazione biometrica e una maggiore automazione nelle varie fasi aeroportuali; ancora, i tempi di attesa inferiori ai 10 minuti per i controlli sicurezza (il 46%) e la tracciabilità dei bagagli (il 50%).

Secondo gli analisti di Iata gran parte di queste risposte stanno già avendo i primi riscontri operativi, poiché le compagnie aeree e gli aeroporti stanno implementando i sistemi di monitoraggio per le varie fasi del viaggio e l’industria aerea sta inoltre lavorando allo sviluppo di un piano di “prontezza globale”, con l’introduzione di un sistema di tracciabilità su tutti i tag (etichette digitalizzate) dei bagagli prodotti dopo il gennaio 2020.

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