Coronavirus, tavolo al Mibact
per salvare il turismo

27 Febbraio 09:21 2020 Stampa questo articolo

Il Mibact ha convocato per venerdì 28 febbraio un tavolo, alla presenza del ministro Dario Franceschini e del sottosegretario Lorenza Bonaccorsi, con le principali associazioni di categoria del turismo. L’obiettivo è di valutare i danni e affrontare le criticità che il settore sta vivendo a causa del coronavirus, dopo che da più parti è arrivato l’invito per fronteggiare il prima possibile una delle emergenze più gravi degli ultimi anni.

Nei giorni scorsi era stata la Cna Turismo a chiedere a chiare lettere al ministro Franceschini l’apertura di un confronto istituzionale “per un settore che genera il 12% del Pil, con un giro d’affari di 146 miliardi di euro”: questo dopo il divieto di eventi pubblici e la sospensione delle gite scolastiche, che comunque dovrebbero riprendere a partire dal 16 marzo con il probabile arrivo di un decreto ad hoc per le agenzie di viaggi che stanno soffrendo questo momento delicato.

“È urgente – si leggeva in una nota dell’associazione – l’assunzione di misure per alleviare il pesante impatto economico prevedendo la sospensione dei versamenti contributivi e di disporre misure straordinarie di supporto al reddito dei lavoratori dipendenti e indennità per artigiani e lavoratori autonomi danneggiati dalla crisi”.

A richiedere, se pure in forme diverse, un intervento diretto del governo a favore del settore, sono stati poi anche il presidente di Fiavet, Ivana Jelinic, quello di Federalberghi, Bernabò Bocca, i vertici di Federcongressi&eventi e, con una nota congiunta, Aidit, Assoviaggi, Astoi e Fto. Da Federturismo, infine, la richiesta di un intervento alla Commissione europea, sottolineando l’urgenza di un coordinamento più forte dei Paesi dell’Unione per affrontare l’emergenza in essere.

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