Corfù vista dall’oblò: sull’isola del mito con Grimaldi Lines

21 giugno 07:00 2018 Stampa questo articolo

L’odore di salsedine entra dritto nelle narici. Quando si arriva sulla banchina, il porto di Brindisi sembra un molo fantasma. «È solo perché riusciamo a gestire bene  attracchi e partenze», spiega soddisfatto uno dei marittimi che ci accompagna al traghetto. E in effetti quello che per tanto tempo sembrava un porto “dimenticato”, soprattutto dalle navi passeggeri, ha risistemato il terminal ed è pronto a inaugurare la stagione estiva con nuovi collegamenti per l’Albania e la Grecia.

Proprio da qui, dalla Porta d’Oriente come recita il sito dell’Autorità portuale, Grimaldi Lines ha deciso di attivare la nuova rotta stagionale verso Corfù, l’isola ellenica che ricorda un cavalluccio marino. La nave scelta, l’ex Cartour Gamma, è stata ribattezzata proprio “Corfù” e, con le sue 108 cabine e la capienza per mille persone, in sette ore e mezza accompagna gli italiani in Grecia. Alla stampa tocca il viaggio inaugurale, i primi di giugno. Si parte alle 13, ora di pranzo: c’è il self service aperto, le vibrazioni dei motori, il portellone che viene tirato su. A bordo si parla soprattutto italiano, le cabine hanno l’oblò quadrato per scrutare il mare e nelle aree ristoro si gioca a carte e si chiacchiera. La tv, con il volume basso, è sempre accesa.

Si naviga di giorno, con il sole che accompagna e, tra selfie sui ponti e risate di bambini, arriviamo a destinazione. Kerkyra, come ancora oggi i greci chiamano Corfù, ammalia i visitatori come tempo fa il dio del mare. La leggenda infatti narra che fu il Dio Poseidone, innamorato perdutamente della bellissima ninfa che porta il suo nome, a condurla su questa striscia di terra bagnata dal mar Ionio.

Sull’isola è un’esplosione di luce e colori. La “città”, come la chiamano i corfioti, ha strade lastricate, cortili nascosti, palazzi in stile veneziano e romantiche viuzze, animate da negozi di giorno e cocktail bar di notte. Il centro storico è Patrimonio Unesco e ospita anche la Vecchia Fortezza, con tanto di fossato, ponte levatoio e bastioni. Qui si trova anche un faro, il più vecchio ancora in funzione di tutta la Grecia. Due passi e si arriva alla Spianada, la grande piazza con portici e caffè. Tappa obbligata quella di San Spiridione, patrono dell’isola, le cui reliquie riposano in un’urna d’argento: dopo la messa la teca viene aperta e i fedeli possono toccare i piedi del santo.

Dalla città si parte verso le coste, tra baie dolcissime e dirupi a picco sul mare. Sulla strada è facile imbattersi in piccoli villaggi con locande dove si beve ouzo e si balla sirtaki e spiagge di ciottoli e sabbia finissima. Verso nord, poi, c’è la penisola di Kanoni che regala una vista spettacolare sul monastero di Vlacherna e, ancora più su, il litoraneo di Paleokastritsa: sei baie di acqua profonda e cristallina, raggiungibili solo in barca. E ancora la spiaggia di Glyfada, la baia di Ermones, dove si racconta che Nausicaa salvò Ulisse, il villaggio dei pescatori di Benitses. Luoghi dove il mito di Kerkyra rivive.

Guido Grimaldi: «Investiti 2 miliardi»
Grimaldi Lines punta sulle coste elleniche e per la stagione estiva 2018 propone tre collegamenti per l’isola di Corfù. Dopo l’inaugurazione della tratta dal porto di Brindisi (ogni venerdì per tutto il mese di giugno e venerdì, sabato e domenica dal 1° luglio al 9 settembre) la perla delle isole ioniche sarà raggiungibile anche da Venezia e Ancona, con due partenze alla settimana da entrambi i porti. I nuovi collegamenti arricchiscono l’offerta della compagnia di navigazione italiana che, durante tutto l’anno, unisce già i tre porti italiani con Igoumenitsa e Patrasso.

«Vogliamo puntare sull’eccellenza – spiega Guido Grimaldi, commercial director short sea lines – Negli ultimi anni abbiamo investito circa 2 miliardi di euro nell’efficientamento della nostra flotta, composta da cruise ferry e traghetti con un’età media di 10 anni, nell’acquisto di 12 nuove navi e l’assunzione di nuovi marittimi».

«È la strategia di un Gruppo che continua a crescere e apre nuove rotte – aggiunge Francesca Marino, responsabile del settore passeggeri Grimaldi Lines – Quest’anno abbiamo avviato, oltre alla tratta per Corfù, anche il nuovo collegamento da Salerno a Catania, che prosegue verso le coste di Malta. I nostri prezzi sono improntati a una politica tariffaria low cost, ottenuta grazie ad alcune promozioni a tempo come l’advanced booking e il last minute a 7 giorni che garantiscono una riduzione del 20% sul prezzo del biglietto».

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Serena Martucci
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