Confindustria e Mibact si alleano per promuovere le reti d’impresa della cultura

Confindustria e Mibact si alleano per promuovere le reti d’impresa della cultura
12 Febbraio 12:35 2018 Stampa questo articolo

Confindustria e Mibact hanno firmato un accordo per promuovere e diffondere le reti d’impresa della cultura, tutelando e valorizzando il patrimonio culturale italiano attraverso l’utilizzo dell’art bonus e delle reti d’impresa. 
Molti gli obiettivi alla base dell’accordo: si parte dal favorire e divulgare la cultura d’impresa come parte integrante del sistema culturale del Paese, ma anche incoraggiare la conoscenza dell’art bonus per aumentare la sensibilità culturale delle imprese e facilitare l’esercizio dello strumento su tutto il territorio nazionale, così come agevolare la crescita complessiva del settore culturale con la formazione di nuove filiere per la condivisione della tecnologia e del know how innovativo tra comparti industriali e professionalità scientifiche, e promuovere un riconoscimento di qualità a opere di mecenatismo, di particolare merito e prestigio, realizzate da una rete d’impresa o da singole imprese associate a Confindustria, dandone visibilità sul portale http://artbonus.gov.it

«Si tratta di una fase avanzata e sempre più coinvolgente dell’ormai consolidata applicazione dell’art bonus a favore della conservazione, fruizione e valorizzazione dei Beni Culturali – ha commentato il segretario generale del Mibact, Carla Di Francesco – Le azioni previste favoriscono la crescita di consapevolezza del ruolo delle reti di impresa che tendono così a moltiplicare l’efficacia della loro azione per il patrimonio culturale italiano».

«Promuovere gli attrattori culturali e artistici nel nostro Paese attraverso la cooperazione e la condivisione di progetti e iniziative significa in concreto fare reti d’impresa – ha affermato Antonello Montante, presidente del Gruppo Reti d’Impresa e RetImpresa di Confindustria. L’ambizioso obiettivo dell’accordo trae la sua forza proprio da questo innovativo modello di cultura collaborativa, il contratto di rete, che consente di investire nella valorizzazione dei territori, dell’arte e della conoscenza».

«Con questo accordo – ha detto Renzo Iorio, presidente del Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo di Confindustria – abbiamo voluto dare uno strumento in più, in particolare alle  pmi, per essere parte integrante e consapevole del sostegno concreto che l’impresa dà alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese».

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