Concessioni balneari, il Consiglio di stato impone la proroga solo fino al 2023

Concessioni balneari, il Consiglio di stato impone la proroga solo fino al 2023
10 Novembre 10:32 2021 Stampa questo articolo

Proroga delle concessioni balneari solo fino al dicembre 2023. È la decisione del Consiglio di stato che ha stabilito dal 1° gennaio 2024 lo stop al rinnovo delle concessioni, con una circostanziata motivazione: “la scadenza è stata fissata per evitare il significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni in essere”.

La decisione adottata dall’adunanza plenaria del Consiglio di Stato scioglie di fatto uno dei nodi più controversi del disegno di legge sulla concorrenza che aveva suscitato anche molti malumori a Bruxelles. Nel completare l’iter del provvedimento si  spiega che “dal 2024, non ci sarà alcuna possibilità di proroga ulteriore, neanche per via legislativa, e il settore sarà comunque aperto alle regole della concorrenza”.

Si attendono ora le reazioni ufficiali dell’Unione europea che nei giorni scorsi aveva già diramato una nota nella quale si evidenziava un forte malumore per la decisione presa  dal Governo Draghi circa l’esclusione delle concessioni balneari dalla Direttiva Bolkestein, con una proroga che sarebbe dovuta arrivare fino al 2033.

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