Club Med dà il via all’estate 2020 con i #bluedays

Club Med dà il via all’estate 2020 con i #bluedays
10 settembre 07:00 2019 Stampa questo articolo

Club Med conferma l’obiettivo: «Diventare leader mondiali nella vacanza premium tailor made, ribadendo la transformative holiday e mantenendoci internazionali». Eyal Amzallag, managing director Italy, South Europe & emerging market, fa il punto e aggiunge qualche tassello focalizzato sul nostro Paese: famiglie ed early booking.

«Vogliamo raggiungere 3mila famiglie nei prossimi tre anni, senza dimenticare xennials e millennial, e accelerare l’exclusive collection, che dovrebbe contare per il 10% della capacità – afferma – Il prodotto dovrà crescere del 10%, con il 2020 che sarà un anno significativo. Venticinque nuovi resort in cantiere, con l’ambizione di diventare leader mondiale nel settore montagna. Stiamo accelerando anche sul fronte balneare mediterraneo e sul long haul».

Tutto con un occhio ad anticipare: «Non puoi vendere last minute in un mercato lusso ma devi farlo in early booking, e attualmente il mercato indiretto è quello più difficile da sensibilizzare».

BLUE DAYS PER L’ESTATE 2020. L’occasione per ribadirlo è il lancio dei #bluedays, i tre giorni di apertura vendite per l’estate 2020 in calendario il 1°, 2 e 3 ottobre. «L’anno scorso i #bluedays hanno raccolto il 16% del turnover del semestre, con una crescita del 50%, l’obiettivo è arrivare quest’anno al 25% delle vendite della stagione in quei tre giorni. In termini di volumi, puntiamo al +15% rispetto alla scorsa summer», spiega Alessandra Marinacci, Southern Europe marketing & communication manager.

Propongono il -15% su tutte le date e i resort, riduzione garantita e migliore offerta dell’anno (tranne eventuali last minute). Già aperte le pre-registrazioni con cui i clienti possono scegliere in adv i dettagli, dal 21 settembre riceveranno un preventivo. «In Italia il 55% dei clienti sono nuovi, significa che la strategia funziona. Nel 2018 la crescita dei ricavi è stata del 9% (+3% i pax) e per quest’anno il trend prosegue a doppia cifra», aggiunge Amzallag.

PROGETTI IN CORSO. Continua inoltre il piano di aperture anche se al momento sembra esclusa l’Italia a causa delle difficoltà, burocratiche e nei confronti di amministrazioni e istituzioni, più volte evidenziate dallo stesso manager: «La mia ambizione è tornare forti nel mercato perché ci crediamo, non abbiamo ancora perso le speranze. Abbiamo diversi progetti su cui stiamo procedendo, ma aspetteremo di aver firmato prima di comunicare».

Intanto focus sulle Alpi francesi di Alpe d’Huez, Chalets Samoens, La Rosiere, e il debutto in Canada, Québec Charlevoix, a dicembre 2020. Poi il mare con La Palmyra Atlantique in Francia, rinnovato nel 2020, lo ski resort Thaiwoo Cina, nel 2021, La Caravelle, re-opening novembre 2019 a Guadalupa, il nuovo Miches Playa Esmeralda in Repubblica Dominicana, dicembre 2019, Magna Marbella, Spagna, nell’estate 2020, e le Seychelle di Saint-Anne Island, rilevato da Beachcomber, nella seconda parte del 2020.

Dopo il 2021 sono in cantiere Alentejo in Portogallo, Lombok, Indonesia, Ho Tram in Vietnam, Krabi, Thailandia. A questi si aggiungono i sei progetti (di cui uno con vista sulla Grande Muraglia) del brand Joyview in Cina soprattutto per il mercato locale.

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Mariangela Traficante
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