Cipro alla ricerca dei voli perduti

Cipro alla ricerca dei voli perduti
05 Aprile 18:06 2017 Stampa questo articolo

Parte da Bit l’offensiva di Cipro per riconquistare il mercato italiano anche attraverso una nuova stagione di voli, dopo che la cancellazione di alcuni collegamenti nel recente passato, aveva drasticamente ridotto le opportunità di raggiungere l’isola. Lo scorso anno Cipro ha accolto circa 20mila turisti italiani e il nostro paese è solo al 7° posto nel ranking dei bacini di traffico dove primeggiano Gran Bretagna, Russia, Germania e Austria.

E questi ultimi due paesi hanno beneficiato proprio di un forte impulso nell’offerta aerea, come ha spiegato Christos Tsiakas, da 21 anni (un vero record) direttore per l’Italia dell’ente turistico di Cipro, coadiuvato da Amalia Pedandola.

«Siamo consapevoli che se aumenteranno i collegamenti dall’Italia potremo giocare al meglio le nostre carte migliori: il mare, li paesaggio, l’arte, e archeologia. Al momento contiamo circa 30 tour operator italiani che programmano l’isola, ma certo che la mancanza di voli di linea ci ha fortemente penalizzati. Oggi l’offerta aerea per Cipro dall’Italia  è data dai due voli Ryanair da Roma-Ciampino per Paphos, dai 3 voli Alitalia da Fiumicino per Larnaca che però sono stati annunciati con forte ritardo dalla compagnia rispetto alle programmazioni già realizzate dai t.o.  e da due voli settimanali per Larnaca della easyJet. Bisogna dire che dall’Italia è comodo anche raggiungere Cipro via Vienna con la Austrian Airlines oppure via Atene, magari con uno stop per visitare l’acropoli, con i voli di Aegean Airlines».

Ma al di là di queste difficoltà, Cipro si sta preparando al meglio per la prossima stagione turistica con spettacoli, eventi e concerti di livello internazionale destinati ad attrarre molto pubblico dall’estero. Anche i ponti festivi da qui alla prossima estate, potrebbero generare traffico turistico dall’Italia  e rilanciare il fenomeno degli short breaks di 4 giorni che talvolta rappresenta una alternativa preziosa per l’incoming cipriota.

«Per la nostra promozione miriamo a enfatizzare – ha proseguito Tsiakas – su alcuni punti di forza quali la stagionalità lunga da aprile a novembre, il pricing decisamente ridotto rispetto ai picchi di qualche anno fa, uno standard qualitativo di alberghi molto alto, destinato all’esigente pubblico britannico ed una generale riqualificazione che investe anche il turismo nautico con la apertura di quattro nuove marine. Così come cerchiamo di presidiare anche altri ambiti come lo sport con le nostre maratone invernali, i viaggi di nozze, il segmento Mice, i viaggi di studio grazie a scuole equiparabili a quelle di Malta per l’insegnamento dell’inglese e il cicloturismo», sottolinea Tsiakas.

Per quanto riguarda la promozione, invece, l’ente proseguirà con i roadshow in Italia, diversi workshop con le adv, quattro webinar online allestiti sempre per gli agenti di viaggi e alcuni press trip per la stampa specializzata, senza dimenticare il presidio social che è ormai diventato un must della promozione turistica.

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Andrea Lovelock
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