Cdp, 110 milioni per Club Med-Th Resorts a Venezia

Cdp, 110 milioni per Club Med-Th Resorts a Venezia
18 Giugno 16:11 2018 Stampa questo articolo

Un progetto già noto da tempo ma che si è concretizzato in questi giorni con il via libera all’investimento di oltre 110 milioni di euro. Cassa Depositi e Prestiti, insieme a Club Med e Th Resorts, farà nascere due resort nella location dell’ex Ospedale a Mare al Lido di Venezia, area e strutture di cui è proprietaria Cdp e che saranno date in locazione a lungo termine ai due operatori.

Cdp, Club Med e Hotelturist (che opera con il marchio Th Resorts) hanno sottoscritto, infatti, un accordo preliminare per trasformare il complesso immobiliare di Venezia in due strutture alberghiere di alta gamma. Club Med ha in programma di aprire un resort di lusso a 5 Tridenti composto da 350 camere e aperto per 9 mesi l’anno. Th Resorts – già partecipata al 45,9% da Cdp Equity (Gruppo Cassa depositi e prestiti) – ha in programma di inaugurare un resort 4 stelle superior di 180 camere.

«L’intesa raggiunta oggi dopo mesi di lavoro rappresenta una azione concreta di supporto all’industria turistica, promuovendo Cdp la separazione tra la proprietà immobiliare dei villaggi dalla gestione alberghiera e la valorizzazione di immobili dismessi. Si tratta di una grande occasione per il rilancio del Lido a Venezia, dove stiamo intervenendo come Gruppo, oltre che con l’housing sociale anche sotto l’aspetto infrastrutturale con importanti investimenti nella rete in fibra ottica, tramite la partecipata Open Fiber», ha sottolineato l’amministratore delegato di Cdp, Fabio Gallia.

Per Graziano Debellini, presidente del gruppo Th Resorts, «la sinergia con il gruppo Cdp – avviata già sulle strutture ex Valtur – ha reso evidente la strada che può garantire un concreto sviluppo al settore turistico: non più contributi a fondo perduto, ma entrate di equity in aumento di capitale, separazione tra proprietà immobiliare e gestione e valorizzazione di immobili dismessi. Il progetto garantirà un potenziale occupazionale di 400 persone a tempo pieno».

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