Cdm, via libera alla delega al turismo
e al nuovo Codice per gli hotel

Cdm, via libera alla delega al turismo <br>e al nuovo Codice per gli hotel
01 marzo 11:09 2019 Stampa questo articolo

È stato approvato dal Consiglio dei ministri, giovedì sera, il disegno di legge sulle deleghe al governo in materia di turismo, nell’ambito delle semplificazioni volute dall’esecutivo. Il disegno di legge che dà il via libera alla costituzione del dipartimento all’interno del Mipaaft, contiene anche il varo del Codice identificativo nazionale delle strutture ricettive, ovvero il nuovo modello di classificazione alberghiera che ora passerà al vaglio della Conferenza Stato-Regioni in una riunione programmata a metà marzo. L’auspicio dello stesso ministro del Mipaaft Gian Marco Centinaio è arrivare al varo del Cin entro l’estate.

Nel dettaglio, la delega al turismo mira alla riorganizzazione e al coordinamento delle disposizioni per settori omogenei o per specifiche attività o gruppi di attività mediante l’aggiornamento del Codice che disciplina l’ordinamento e il mercato del turismo.

Tra le principali disposizioni, si introducono: la semplificazione e l’aggiornamento del linguaggio normativo; il riordino e revisione della normativa in materia di turismo, con particolare riferimento alle professioni turistiche; alla revisione della classificazione delle strutture alberghiere e del sistema premiale per le strutture e le imprese turistico ricreative; e infine l’individuazione di un sistema di monitoraggio della domanda e dell’offerta turistica, al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti e per la realizzazione di un codice identificativo nazionale.

Lo stesso ministro, poche ore prima del Cdm, aveva preannunciato queste due importanti novità nel corso dell’incontro con le associazioni di categoria sottolineando: «L’imminente introduzione del Codice identificativo nazionale per le strutture ricettive è una priorità attesa da tempo da tutto il settore. E l’approvazione del ddl sulle deleghe al turismo ci permetterà ora di procedere più velocemente nelle molteplici attività del settore».

Tra i  commenti delle associazioni di categoria, subito dopo l’incontro di giovedì mattina con Centinaio, c’è stato quello del presidente di Assoturismo, Vittorio Messina: «È stato un momento di confronto positivo e proficuo. Speriamo che l’introduzione del Codice identificativo nazionale per le strutture ricettive, per noi fondamentale, si raggiunga in tempi brevi», ha dichiarato il numero uno dell’associazione che fa capo a Confesercenti.

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Andrea Lovelock
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