Caso Venezia, Clia: “Subito le navi nel canale Vittorio Emanuele III”

Caso Venezia, Clia: “Subito le navi nel canale Vittorio Emanuele III”
04 giugno 07:00 2019 Stampa questo articolo

Anche Clia in campo sul caso Venezia. L’associazione internazionale dell’industria crocieristica concorda sull’urgenza di spostare le grandi navi dal canale della Giudecca, tema tornato d’attualità dopo l’inicidente che ha coinvolto domenica scorsa Msc Opera.

“Per un lungo periodo di tempo – scrive Clia – le nostre compagnie sono state impegnate in approfondimenti sulle possibilità di utilizzare il canale Vittorio Emanuele III, contribuendo con simulazioni e studi alle decisioni poi prese dal Comitatone nell’ormai lontano 2017”.

L’associazione ora “chiede a tutte le parti coinvolte nella questione veneziana la massima rapidità nel far partire i lavori per il dragaggio del canale Vittorio Emanuele III, così da tracciare la nuova rotta per le navi più grandi”.

«L’industria crocieristica ha lavorato diligentemente con il sindaco di Venezia, la Regione Veneto, l’Autorità Portuale e molti altri per trovare una soluzione praticabile affinché le navi potessero arrivare alla Stazione Marittima di Venezia senza passare per il canale della Giudecca», ricorda Adam Goldstein, chairman di Clia, che ribadisce: «Siamo d’accordo con le soluzioni adottate dal Comitatone e anche con l’utilizzo del canale Vittorio Emanuele III come il modo migliore e più prudente per spostare le grandi navi dal canale della Giudecca. Le compagnie crocieristiche auspicano e supportano l’adozione urgente di questa soluzione».

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