Carrozze d’epoca e antiche locomotive: l’altra Italia in treno

Carrozze d’epoca e antiche locomotive: l’altra Italia in treno
03 Luglio 07:00 2019 Stampa questo articolo

Un museo dinamico che attraversa l’Italia in modo “slow” e sostenibile. Sono i treni storici, oggi attrazioni turistiche, che viaggiano per lo più su linee ferroviarie per anni in disuso. Natura, arte e storia corrono dietro i vetri di antiche locomotive a vapore, diesel o elettriche e carrozze d’epoca come Centoporte, Corbellini e Terrazzini.  Una formula alternativa per visitare l’Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia.

ALTO ADIGE. Nato oltre cento anni fa, per l’esattezza nel 1907, per collegare il centro di Bolzano con l’Altopiano del Renon, il treno del Renon oggi collega Collalbo a Santa Maria. Sono 6,8 chilometri percorribili in vagoni d’epoca con una vista panoramica sulle cime delle Dolomiti. La linea è attiva tutto l’anno con partenze ogni mezz’ora, dalle  9.40 alle 18.40, da Soprabolzano e, dalle 10.10 alle 19.10, da Collalbo.

LOMBARDIA. Sulla scia del successo registrato lo scorso anno, il 7 luglio riparte dalla stazione di Milano Centrale, per l’unica data del mese, il Sebino Express, la locomotiva a vapore che collega il capoluogo lombardo a Paratico-Sarnico. Un treno storico con carrozze originali degli anni Trenta che percorre un itinerario alla scoperta del lago d’Iseo.

TOSCANA. Chiusa al traffico nel 1994 a causa del numero limitato di viaggiatori, la ferrovia Asciano-Monte Antico è stata riaperta, nel 1996, in alcuni giorni festivi come ferrovia turistica. Oggi, grazie all’impegno di Fondazione Fs, è stato ripristinato il Trenonatura, la locomotiva a vapore che attraversa il Parco Naturale e Culturale della Val d’Orcia, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Prossima partenza il 28 settembre con destinazione Chiusi, in occasione della Festa del Vino e dell’Uva.

ABRUZZO. La Transiberiana d’Italia accompagna i viaggiatori nel cuore dell’Abruzzo e del Molise, tra parchi nazionali e riserve naturali. Partendo da Sulmona per arrivare a Isernia, si raggiunge la quota più alta dello Stivale con i 1.268,82 metri sul livello del mare della stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo. Un viaggio a bordo di un convoglio storico con carrozze Centoporte e Corbellini, trainate dal locomotore diesel, attraverso la tratta ferroviaria più panoramica della Penisola.

CAMPANIA. In occasione della 15esima edizione del Pietrelcina Jazz Festival, sabato 28 luglio torna su rotaie il Sannio Express. Il treno storico con locomotiva diesel in partenza alle 9 da Napoli verso il borgo sannita, per assistere a uno degli appuntamenti musicali estivi più importanti del territorio.

SICILIA. In collaborazione con Slow Food Sicilia e Fce Ferrovia Circumetnea, la Fondazione ha dato vita al progetto “Treni Storici del Gusto”. Una vera e propria narrazione della regione, a bordo di convogli d’epoca, attraverso i sapori caratteristici e i luoghi più suggestivi: borghi, castelli, aree archeologiche, parchi, oasi e riserve naturali. Prossima partenza il 7 luglio con il Treno dei prodotti della terra dell’Agrigentino lungo il tratto di costa che conduce da Porto Empedocle a Licata, nella Sicilia dedicata alle divinità Demetra e Kore e popolata da feste che scandiscono e celebrano i tempi di semina e raccolto: dalla Valle dei Templi alle Terre Sicane.

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Antonella Caporaso
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