Caravita, Marsupio: «Con Gattinoni siamo la terza via»

Caravita, Marsupio: «Con Gattinoni siamo la terza via»
05 marzo 07:00 2019 Stampa questo articolo

Sinergie, tanto prodotto e una visione ampia per costruire insieme la terza via, l’alternativa forte all’integrazione verticale. Così Massimo Caravita vede il futuro e il (nuovo) presente di Marsupio Group, di cui resta presidente e ha conservato le sue quote dopo l’acquisizione operata da Gattinoni. Lo scenario è quello dell’Hotel 500 a Firenze, l’oggetto l’annuale Marsupio Day per le agenzie del network, il contesto è una nebbia umida mattutina che degrada verso spiragli di sole trasformandosi in raggiante pomeriggio.

Allo stesso modo si schiariscono i dubbi e le domande che precedevano l’evento e Caravita racconta senza giri di parole il nuovo corso ricevendo in cambio il sostegno convinto delle truppe accorse in Toscana. Lo dicono gli stessi agenti nei corridoi di un workshop affollato e intenso: «Ci fidiamo di Massimo, se ha scelto di percorrere questa nuova avventura insieme a Gattinoni noi siamo con lui, convinti che abbia fatto la scelta giusta», dicono senza remore alcuni di loro.

LA RIVOLUZIONE COPERNICANA. Non c’è incertezza, anzi, si nota una diffusa fibrillazione, figlia di quell’attimo in cui si crea la maggior aspettativa: sai quello che sta accadendo e non vedi l’ora di testarlo nella realtà di tutti i giorni. Anche per questo l’atteggiamento degli adv è solare, proattivo nella rincorsa agli oltre trenta tavoli di fornitori per riempirsi borse e cervelli di informazioni, prezzi, strutture, commissioni e servizi.

Un percorso comune, quello tra Gattinoni e Marsupio, già ben definito: «Se fino a un paio d’anni fa c’era chi sosteneva che esistevano due poli integrati verticalmente e bisognava decidere se stare di là o di qua, questa è la nostra risposta: esiste la terza via che ha una visione industriale, non finanziaria», sottolinea Caravita.

L’obiettivo in comune tra Lecco e Bologna è stato più volte ricordato da entrambe le parti nelle ultime settimane: «crescita e rafforzamento nell’area dei network indipendenti mettendo al centro tecnologia e persone», ha rimarcato Sergio Testi nel convegno mattutino dedicato agli adempimenti normativi in adv. «È il vero valore, la rivoluzione copernicana: una visione che ho sposato fin da subito sedendomi al tavolo insieme al management Gattinoni e chiedendoci: “ok, cosa facciamo, come possiamo integrare servizi e prodotti diventando più forti tutti quanti?”», ribadisce Caravita nel pomeriggio.

IL FUTURO CON FESPIT E ACHILLE LAURO. Resta da capire, però, quale sarà il futuro degli accordi di politica commerciale che Marsupio ha portato avanti finora insieme a Fespit e Achille Lauro contando su una rappresentanza totale di circa 600 adv. «Il 2019 è un anno di transizione da questo punto di vista – sostiene il presidente bolognese – perché siamo partiti con la continuità sugli accordi commerciali già stipulati. Marsupio e Achille Lauro resteranno affiancate, mentre Fespit (che conta ancora sulle quote di Guglielmo Isoardi, ex socio di maggioranza di Marsupio) resta più staccato. In ogni caso vedremo le strategie che verranno adottate in futuro e se ci potrebbero essere ulteriori partnership. Al momento, però, la politica commerciale non cambia».

Anche perché Caravita sottolinea come il settore (e lo stesso network) arrivino da due annate in crescita, soddisfacenti. «Vedo in maniera positiva anche il 2019, nonostante gli allarmi sulla recessione economica. Gli agenti hanno imparato ad essere flessibili stando dentro le mutevoli condizioni del mercato, hanno abbracciato la tecnologia e capito che bisognava cambiare. In più, aggiungo, che i servizi alla persona in generale è un settore che tutti gli indicatori vedono come allergico a qualsiasi crisi nei prossimi anni».

Cala così, con tanto ottimismo, il sipario sul Marsupio Day 2019. Da domani l’integrazione del prodotto (e non solo) tra Gattinoni e Marsupio sarà sempre di più un lavoro gomito a gomito, duro ma ambizioso. Se c’è una certezza, infatti, è che tra pochi giorni è primavera e sta già fiorendo la terza via, quella degli indipendenti.

L'Autore

Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Redattore e giornalista de L'Agenzia di Viaggi Magazine.

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