Caraibi dopo gli uragani:
il report di Clia per le agenzie

by Redazione | 16 Novembre 2017 7:00

Settembre è stato il mese in cui diversi uragani hanno colpito le destinazioni caraibiche provocando danni a strutture e infrastrutture. Ma l’industria crocieristica è stata la prima a muoversi per operare azioni di comunicazioni e attività strategiche per far ripartire l’economia, anche e soprattutto turistica, su tutti i Caraibi.

Con la stagione invernale alle porte, quindi, Clia (associazione internazionale delle compagnie di crociera) ha pubblicato un report aggiornato[1] sulle destinazioni, le rotte e le informazioni utili sull’attività crocieristica oltreoceano e ha distribuito anche un vademecum con suggerimenti utili per itinerari ed escursioni.

OPERATIVO IL 90% DEI PORTI. “Contrariamente a quanto si possa pensare la maggior parte delle isole non sono state toccate dagli uragani, infatti circa 100 porti (il 90% circa) sono pienamente operativi accogliendo centinaia di crocieristi ogni giorno”, sottolinea la nota. Nello specifico, alcune compagnie di crociere hanno segnalato traiettorie e novità. Le crociere di Royal Caribbean, per esempio, programmate a inizio dicembre a San Juan, St Maarten e St Thomas sono tutte confermate, incluse quelle Oasis of the Seas, Allure of the Seas e Harmony of the Seas, che trasportano circa 6mila crocieristi ogni settimana.

Carnival Cruise, invece, ha comunicato che tornerà presto alle sue destinazioni, riprendendo la tratta a San Juan alla fine di novembre e St. Thomas e St. Maarten all’inizio di gennaio 2018. Il Tortola Pie Park, una delle principali destinazioni crocieristiche delle Isole Vergini “sta ripartendo con una parziale riapertura delle facility, seguita da una celebrazione natalizia il 22 e 23 dicembre e da una campagna per informare il pubblico che lo sforzo del Parco continua”.

SOSTEGNO ALLE DESTINAZIONI. Il ruolo attivo di Clia viene segnalato anche dalla recente donazione che l’associazione ha effettuato a beneficio dei porti e delle realtà più colpite dagli uragani Irma e Maria. «Innanzitutto, il nostro pensiero va alle popolazioni colpite dagli uragani nei Caraibi, che sono da oltre 40 anni mete straordinarie – ha dichiarato Cindy D’Aoust, presidente e ceo di Clia – Le isole dei Caraibi e le destinazioni in tutta l’America si affidano, ora più che mai, al turismo per rimettersi in piedi e l’industria crocieristica intende supportar la loro rinascita continuando a portare turisti in queste splendide aree. Sono orgogliosa dello sforzo collettivo delle compagnie e di tutti gli altri membri Clia che hanno contribuito al sostegno delle aree colpite donando più di 30 milioni di dollari in risorse finanziarie, e intervenendo concretamente nelle operazioni di soccorso fornendo alloggi temporanei, trasporti di famiglie e animali domestici, oltre ad un grande varietà di forniture per le persone in difficoltà».

CONSIGLI DI VIAGGIO. Dal trekking lungo il Mississippi fino al canyon di Panama, Clia suggerisce le soluzioni di viaggio più interessanti dai porti di sbarco/imbarco. Sitka, per esempio, è il porto crocieristico più esotico e ricco di storia dell’Alaska, dove rimangono intatte le tracce dei nativi americani di Tlingit. Qui i viaggiatori possono ammirare il parco dei totem o camminare lungo Katlian Street, affascinante tragitto posto sul lungomare di Sitka, pieno di attrazioni, barche da pesca colorate e abitazioni tipiche di una città portuale.

Bonaire, l’isola caraibica B nell’arcipelago noto come ABC, è una località leader dell’ecoturismo, in cui vivono colonie di fenicotteri, asini selvatici e cavallucci marini. I viaggiatori di questa isola al largo della costa del Venezuela possono cimentarsi in windsurf, kayak, birdwatching, kitesurf, pesca, mountain bike, equitazione o scoprire il “paradiso subacqueo” attraverso immersioni e snorkeling. St. Kitts, sempre ai Caraibi, offre ai viaggiatori una panoramica di storia visibile attraverso l’architettura militare del XVII e XVIII secolo. L’isola, il cui territorio è per un quarto protetto come parco nazionale, offre meravigliosi itinerari naturalistici nelle foreste pluviali.

Clia ha stilato anche una lista di avventure fuori percorso: i vacanzieri che desiderano sperimentare la storia degli Stati Uniti hanno la possibilità di seguire le orme di Lewis&Clark attraverso un viaggio sul fiume Columbia/Snake, completo di escursioni attraverso il canyon di Hells e vedute del monte St. Helens e il Monte Hood. In Guatemala, invece, le coppie in crociera a Roatan possono godere di una tradizione gastronomica locale dolce e afrodisiaca, attraverso la degustazione del cioccolato Maya e delle torte a base rum.

Per gli amanti della natura e gli appassionati di fotografia, invece, c’è il vulcano Haleakala a Maui, che con i suoi 10.023 metri sopra il livello del mare offre alcune delle più belle vedute vulcaniche del mondo. È possibile optare anche per un tour in bicicletta lungo i lati del vulcano.

Endnotes:
  1. report aggiornato: http://www.cruising.org/cruise-vacationer/industry-facts/caribbean-update#News%20&%20Press%20Releases

Source URL: https://www.lagenziadiviaggi.it/caraibi-dopo-gli-uragani-il-report-di-clia-per-le-agenzie/