Caldana: un Avvento tutto da scoprire in Repubblica Ceca

Caldana: un Avvento tutto da scoprire in Repubblica Ceca
21 novembre 12:50 2017 Stampa questo articolo

L’Avvento ha tutto un altro sapore in Repubblica Ceca, lo sanno bene l’ente del turismo ceco e l’operatore Caldana Travel che proprio per illustrare le atmosfere natalizie locali hanno tenuto un incontro a Milano.

Praga, la capitale, resta la meta più amata dagli italiani, in particolar per i bei mercatini di Natale aperti, dalla fine di novembre, in numerose piazze, e da quest’anno anche in quella del castello. «Nel solo mese di dicembre dello scorso anno – ha aggiunto, Luboš Rosenberg, direttore dell’ente nazionale ceco per il Turismo – la città ha contato 32mila italiani con 90mila pernottamenti. Al momento è in corso una promozione per i t.o. che organizzano un tour con almeno una notte fuori Praga».

Caldana Travel, presente a Praga con un ufficio di rappresentanza fin dal 1989, offre un’ampia scelta di itinerari e soggiorni nel colorato folder “Praga e la Repubblica Ceca”. Tra questi “Praga Special” di 5 giorni,” con tre diverse formule: tutto bus, volo+tour, e anche arrivo libero e poi solo tour. Oppure un “Grand Tour” di 7 giorni, con visita di almeno otto siti Unesco, e anche combinati con altri Paesi.

«Grazie alla qualità e al buon rapporto qualità presso – ha spiegato il presidente Dario Caldana – i nostri “Viaggi Guidati” vendono bene con un + 6/7/% come fatturato e rilevano come soprattutto l’est europeo stia registrando una buona ripresa. Raddoppia, inoltre, la vendita di itinerari in Italia, che rappresentano il 15% del fatturato».

Tra i punti di forza della Repubblica Ceca c’è la sicurezza secondo Global Peace Index, è, infatti, al sesto posto a livello mondiale, ed è facilmente raggiungibile dall’Italia, con molti voli sia di linea che low cost. Conta, inoltre, ben 12 siti dichiarati patrimonio mondiale Unesco, dei quali quattro a Praga: il quartiere ebraico, la piazza della città vecchia, il castello e il Ponte Carlo. E, poi Kutnà Hora, città famosa per le miniere d’argento, la Zecca Reale, la cattedrale e la cappella del monastero di Sedlec con un famoso ossario. Da non perdere il castello di Karlstein in Boemia, fondato da Carlo IV, la città termale di Karloy Vary, con le note fonti curative e dove si svolge un importante Festival del Cinema, e Pilseň, la capitale della birra, con la bella torre gotica delle cattedrale e la grande sinagoga, la terza a livello mondiale.

Tutte cose, a giudicare dai risultati, che sembrano interessare parecchio agli italiani: da giugno a settembre, la Repubblica Ceca ha registrato 300mila turisti italiani per 850mila pernottamenti, con una media di 3,8 giorni, e un incremento del 10%. E, oltre a castelli e terme, sono sempre di più quelli che la scoprono come meta per golfisti grazie a 120 campi in tutto il Paese.

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Dorina Landi
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