Buy Lazio, il workshop B2B punta su repeater e congressuale

Buy Lazio, il workshop B2B punta su repeater e congressuale
20 settembre 07:00 2018 Stampa questo articolo

Roma e Lazio verso i turisti repeater e il segmento congressuale: è la mission della 21ª edizione di Buy Lazio, il workshop b2b che si terrà nella capitale dal 20 al 23 settembre presso la sala del Tempio di Adriano con 165 seller dell’offerta e 70 buyer provenienti dai principali paesi europei e dagli States, per un totale di 1700 appuntamenti schedulati.

Al workshop seguiranno i post tour studiati per dar modo agli operatori esteri di conoscere da vicino le attrazioni turistiche di Roma, Latina, Rieti, Viterbo e Frosinone. «Le tante edizioni alle spalle vogliono dire che l’evento funziona – ha dichiarato Lorenzo Tagliavanti, presidente Uniocamere Lazio, tra gli organizzatori del workshop – E viene apprezzato perché è un vero e proprio incontro di lavoro costruttivo che genera relazioni commerciali, cruciali per implementare i flussi turistici e magari diversificarli».

Come hanno ricordato il direttore Turismo del Mipaaft Francesco Palumbo e l’assessore al turismo Regione Lazio Lorenza Bonaccorsi, è arrivato il momento di fare delle scelte sulle tipologie di turisti e viaggiatori che si vogliono far arrivare: un turismo qualificato, sostenibile e alto spendente per generare ricadute non solo nella capitale ma anche nelle altre province.

E per il direttore marketing dell’Enit Maria Elena Rossi: «Tale impostazione è perfettamente in linea con la strategia adottata dall’agenzia in questi ultimi tempi, grazie alle sue 28 antenne all’estero e alla collaborazione con Ice e ambasciate. In particolare l’Enit sta lavorando a una sorta di cruscotto che raccoglierà e confronterà, incrociandoli, i dati sulle prenotazioni provenienti dai gds e da altri partner. E già in queste settimane si conoscono i primi numeri della stagione con una crescita nazionale a doppia cifra e un aumento delle prenotazioni alberghiere da qui a fine anno intorno al +6%».

Cresce l’Italia e anche Roma – come evidenziato dall’assessore al commercio e turismo della Capitale, Carlo Cafarotti – che soprattutto quest’anno ha beneficiato di un buon trend, con un +3% di arrivi e presenze nella sola stagione estiva. Flussi in aumento dove primeggiano gli Usa e il Nord Europa, con un tasso di internazionalizzazione dell’incoming della capitale del +82%.

Da qui un’impostazione operativa del Buy Lazio che il coordinatore tecnico Vincenzo Peparello ha definito perfettamente in linea con le esigenze di Roma e Lazio: i 70 buyer provenienti da 22 mercati esteri tra i più consolidati potranno poi compilare un’apposita scheda di valutazione – intelligente e fruttuosa prassi avviata da qualche anno – nella quale dare giudizi sulla qualità delle contrattazioni e sul gradimento in generale dell’evento. Lo scorso anno il Buy Lazio ha generato circa 700 accordi commerciali, tra quelli siglati e quelli in via di definizione.

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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